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5.06.2016

L'amore per la satira ai tempi di Cannibale

In alto: Tanino Liberatore (l'orso marsicano), Vincenzo Sparagna, Filippo Scozzàri, Massimo Mattioli.
In Basso: Stefano Tamburini e Andrea Pazienza.

Destabilizzanti, anarcoidi, incontrollabili, tutti gli uomini di Cannibale che daranno successivamente vita a Frigidaire per poi confluire in giornali come Il male o Tango. Un epoca rivoluzionaria quella degli anni settanta e ottanta per quanto riguarda la creatività fumettistica e la satira. Una stagione forte di grandi autori e personaggi come Ranxerox di Tamburini e Liberatore, suor Dentona di Scozzàri, Joe Galaxy di Mattioli, o Zanardi di Pazienza. Una stagione finita, sepolta insieme ai cadaveri di Stefano Tamburini e Andrea Pazienza. Insieme ai cadaveri dei ragazzi della estrema destra e della estrema sinistra sulle piazze di tutta l'Italia. Si moriva ieri di droga e di ideali mentre oggi si muore di anestetizzante televisione spazzatura, informazioni di regime, "Renziani" oboli mensili, e di satirico ci sono rimaste solo le pensioni.

9.13.2015

Venghino Siore e siori!


C'è sempre qualcosa di invitante e allo stesso tempo inquietante in un vecchio poster del circo: forse evoca leoni affamati e tigri mangiatrici d'uomini, forse serial killer nascosti dietro maschere da clown, antichi maghi e stregoni che fanno i prestigiatori. E poi saltimbanchi, carte magiche, zingare che predicono il futuro con sfere di cristallo,  misteriosi individui in lise marsine che si aggirano silenziosamente fuori e dentro il tendone. Il circo che gira su tutte le strade del mondo ma che nessuno vede spostarsi, né quando arriva in città e tanto meno quando va via. Il circo con la sua allegra tristezza che ha come colonna sonora spesso il mambo e le grida dei bambini e degli adulti che non sai mai se sono di gioia o di paura.

2.26.2008

IL GIORNALINO

Uno dei settimanali che hanno accompagnato la mia adolescenza e alimentato la mia passione per le nuvole parlanti, è sicuramente Il Giornalino editato dalle Edizioni Paoline dove pubblicavano i lavori di "signori" fumettisti, di quelli con la effe maiuscola, del calibro di Franco Caprioli (Un capitano di 15 anni, L'Isola Misteriosa, I Figli del capitano Grant), Ruggero Giovannini (Capitan Erik), Lino Landolfi (Piccolo Dente), Gianni De Luca (Romeo e Giulietta, Il Comissario Spada), Carlo Boscarato (Larry Yuma), Dino Battaglia (Gargantua e Pantagruel), Attilio Micheluzzi (Petra Chérie)... E tanti altri. Ho smesso da tempo di leggerlo, ma di quei fantastici anni ne ho tuttora un bel ricordo...