Visualizzazione post con etichetta Scrittori. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Scrittori. Mostra tutti i post

11.26.2012

James Ellroy

"Sono un americano religioso, eterosessuale di destra, sembra quasi che sia nato in un'altra epoca.Sono un cristiano nazionalista, militarista e capitalista. La gente spesso ha problemi al riguardo, pensa che queste mie posizioni siano shockanti. Non sento il bisogno di giustificare le mie opinioni. In generale mi ritengo felice, e le ossessioni che ho mi calzano alla perfezione. Nella mia vita mi sono concentrato su poche cose e da queste sono riuscito a trarre profitto. Sono molto bravo a trasformare la merda in oro."
Fonte Wikipedia

 Probabilmente James Ellroy è un gran brutto figlio di puttana ma sa come cazzo si scrive!

5.02.2012

Addio, e grazie per tutto il pesce

Robert Mckenna era un fottuto bastardo e lo sapeva, perché un sacco di persone gliel'aveva fatto osservare nel corso degli anni, e lui non dissentiva da loro per un motivo ovvio, e cioè che gli piaceva dissentire dalla gente, in particolare dagli individui che non gli piacevano, ossia praticamete tutti.

Rileggere i romanzi Sci-Fi di Douglas Adams è sempre un'esperienza divertente. Il suo "British humor" e la sua ironica critica all'eterna imbecillità comportamentale dei terrestri, anche con il passare del tempo, rimangono gradevolmente validi ed efficaci. A cominciare dalla Guida galattica per gli autostoppisti, passando per il Ristorante al termine dell'universo, La vita l'universo e tutto quanto, e Praticamente innocuo, si ride e si sorride ancora di gusto... Addio, Doug, e grazie per tutto il pesce!
DNA (Cambridge, 11 Marzo 1952 - Santa Barbara, 11 Maggio 2001)

6.29.2011

Heart of darkness

"...No, è impossibile; è impossibile trasmettere la sensazione di vita di ogni epoca determinata della propria esistenza: ciò che ne costituisce la verità, il significato: l'essenza sottile e penetrante. E' impossibile. Viviamo, così come sogniamo: soli..."

Da Cuore di tenebra di Joseph Conrad

4.25.2010

Uomini liberi


L’uomo veramente libero è colui che rifiuta un invito a pranzo senza sentire il bisogno di inventare una scusa.

3.09.2009

R. L. Stevenson



" In qualsiasi cosa meritevole del nome di lettura, il processo stesso dovrebbe essere avvincente e voluttuoso; dovremmo divorare con gli occhi il libro, restarne estasiati e, terminata questa lettura meticolosa, rimanere con la mente ricolma di una fantasmagorica, sfrenata danza delle immagini, incapaci di prender sonno o di pensare ad altro... ".

R. L. Stevenson.

Un concetto applicabile a tutte quante le altre arti.

1.24.2009

Mister Miller, il mondo puzza d'obitorio?

Mr. Miller, cosa pensa della religione cristiana?
Persino da ragazzo, per me la religione cristiana non contò mai molto. Puzzava di morte. Parlava del male, dei peccati e dei castighi. era malsana e sapeva di morte. Non ne ho mai tratto pace o gioia. Anzi, specialmente la fede cattolica mi ha sempre riempito di terrore. Il confessionale per me era un enorme presa in giro. Una burla e un inganno. No, tutto quello che riguardava la chiesa sembrava fatto proprio per i gonzi.
Mr. Miller cosa pensa della vita?
La vita ha sempre l'ultima parola.
Che cosiglio darebbe ad un uomo per affrontarla?
L'unica cosa da fare è seguire se stessi... scavarsi dentro, scoprire ciò che si è, chi si è, e manifestare se stessi.
Mr. Miller, una "certa America" ha detto che i suoi libri sono osceni, cosa risponde a queste persone?
Osceno è lo sterminio degli ebrei, osceno è la bomba su Iroshima.
Mr. Miller,che significato ha per lei scrivere?
Scrivere per il pubblico, per me non significa niente. Quel che mi piacerebbe, sarebbe scrivere per i pazzi... o per gli angeli.
Mr. Miller, cosa è per lei il sesso?
Ogni paese, ogni città, borgo o villaggio ha un suo clima sessuale. In certi posti la sessualità permea l'aria come uno sperma sottile e vaporoso; in altri è incrostato nelle mura delle case, persino delle chiese. Qui, come un tappeto di erba nuova, verde, il sesso emana un un profumo dolce, trionfante. Là, fitto come lanugine e sospeso in aria come polline, s'attacca agli abiti, si posa tra i capelli, ti chiude le orecchie...
Mr. Miller, che rapporto ha con le leggi delle società?
Le nostre leggi e le nostre consuetudini si riferiscono alla vita associativa, alla nostra vita in comune, cioè al lato meno importante della nostra esistenza. La vita vera incomincia quando siamo soli, faccia a faccia con il nostro io sconosciuto. Quel che avviene nella nostra vita di gruppo, non è che conseguenza dei nostri soliloqui intimi."
Mr. Miller, lei dipinge acquerelli, che significato ha per lei il dipingere?
Dipingere è amare di nuovo. Solo quando guardiamo con gli occhi dell'amore vediamo come vede il pittore. Il suo è un amore, inoltre, libero da ogni senso di possesso. Ciò che il pittore vede egli è costretto a condividerlo. Di solito ci fa vedere e sentire ciò che ordinariamente ignoriamo o ciò da cui siamo immuni. Il suo approccio al mondo ci dice, in effetti, che niente è vile oppure odioso, niente è stantio, piatto e disgustoso, a meno che ciò non sia nella nostra facoltà percettiva. Vedere non è semplicemente guardare. Si deve guardare e vedere. Vedere all'interno e intorno. O, come una volta disse John Marin, "l'arte deve mostrare ciò che succede nel mondo". Quante, quante volte ho tentato di imitare, o di copiare, il lavoro di un bambino! Più di una volta, mettendomi a dipingere, mi son detto: "Ora fanne uno come quello del bambino messicano... o della bambina cinese!". Ma non ottengo mai lo stesso risultato. Vero, di tanto in tanto qualcuno si è avvicinato a me durante una mostra collettiva esclamando: "Che colori gioiosi! Che senso di libertà! Si deve proprio divertire". Ma è la gioia di un uomo infantile. Non ho mai notato un bambino al lavoro che esprimesse questo tipo di gioia. Il bambino è troppo intento a ciò che sta facendo, troppo assorto, per essere consapevole di un'altra emozione. Qualsiasi cosa faccia il bambino, anche che esprima timore, orrore o angoscia, l'effetto sullo spettatore è di gioia. Il lavoro di un bambino non manca mai di appellarsi a noi, di richiamarci, perché è sempre onesto e sincero, sempre imbevuto di quella magica certezza che nasce dall'approccio diretto e spontaneo.
Mr. Miller, il mondo puzza di obitorio?
Odio la guerra. Se si presenta l'occasione, piuttosto che ammazzare accetto di essere ammazzato.
Henry Miller (1891-1980)

11.26.2008

Ambrose Bierce - Dizionario del diavolo

Ammirazione: il nostro educato riconoscimento della somiglianza di un altro a noi stessi.
Amore: parola inventata dai poeti per far rima con cuore.
Assurdità: un'affermazione o un credo chiaramente in contrasto con le proprie opinioni.
Audacia: Una delle più notevoli qualità dell'uomo quando è in una posizione inattaccabile.
Consultare: Consiste nel richiedere l'approvazione altrui in merito a una decisione già adottata.
Catechismo: Una scelta di indovinelli teologici in cui dubbi universali ed eterni vengono risolti con risposte limitate ed evasive.
Confessione: Sacramento per cui il sacerdote si dispone a perdonare i peccati grossi in cambio del piacere di sentirsi raccontare quelli piccoli.
Anno: Una serie di trecentosessantacinque delusioni.
Bellezza: il potere per mezzo del quale una donna affascina un amante e terrorizza un marito.
Bigotto: chi resta ostinatamente fedele a un'opinione che non condividete.
Cavolo: ortaggio familiare ai nostri orti e alle nostre cucine, grosso e saggio all'incirca quanto la testa di un uomo.
Cervello: Organo con cui pensiamo di pensare.
Confine: In politica, la linea immaginaria fra due nazioni che separa gli immaginari diritti dell'una dagli immaginari diritti dell'altra.
Cristiano: Seguace degli insegnamenti di Cristo finché questi non contraddicano i peccati cui indulge più volentieri.
Cinico: un mascalzone la cui vista difettosa vede le cose come sono, e non come dovrebbero essere.Conservatore: un uomo politico affezionato ai mali esistenti , da non confondere con il progressista che invece aspira a rimpiazzarli con mali nuovi.
Diagnosi: Talento molto sviluppato fra i medici che consiste nell'intuire l'entità del conto in banca del paziente in modo da poter stabilire quanto a lungo debba essere ammalato.
Discussione: Uno dei tanti metodi per confermare gli altri nei loro errori.
Diplomazia: L'arte e il dovere di mentire per il proprio paese.
Epidemia: Malattia a tendenza sociale e assolutamente sgombra da pregiudizi.
Destino: Misteriosa entità che dovrebbe controllare tutte le sorti umane e che viene invocata soprattutto da chi sbaglia per scusare il proprio insuccesso e dai tiranni per giustificare i propri crimini.
Dio usa le guerre per insegnare la geografia alla gente.
Divorzio: una ripresa di rapporti diplomatici e una rettifica di confini.
Dilettante: Pubblica calamità che scambia il gusto con il talento e confonde la sua ambizione con le sue capacità effettive.
Dottore: Un gentiluomo che prospera con le malattie e muore con la buona salute.
Egoista: Persona priva di considerazione per l'egoismo altrui.
Egocentrico: una persona senza gusto, più interessata a se stessa che a me.
Età avanzata: Momento della vita in cui si chiude un occhio sui vizi che ci si possono ancora concedere e si scagliano fulmini su quelli che non si è più in grado di commettere.
Fedeltà: la virtù tipica di quelli che stanno per essere traditi.
Futuro: Quel periodo di tempo nel quale i nostri affari prosperano, i nostri amici sono sinceri e la nostra felicità è assicurata.
I vostri amici non sapranno molto, ma sanno sempre ciò che farebbero al vostro posto.
Il pregiudizio è un vagabondo senza mezzi visibili di sostentamento.
In politica, la rivoluzione è un cambiamento improvviso di malgoverno.
La diserzione è l'avversione al combattimento che si dimostra abbandonando l'esercito e la moglie.
La donna sarebbe più affascinante se si potesse cadere tra le sue braccia senza cadere nelle sue mani.
La libertà è uno dei possedimenti più preziosi dell'immaginazione.
L'amicizia è una nave abbastanza grande per portare due persone quando si naviga in acque tranquille, ma riservata ad una sola quando il mare si fa agitato.
L'astinente: un uomo debole che cede alla tentazione di negarsi un piacere.
Matrimonio: lo stato o condizione di una comunità formata da un padrone, una padrona e due schiavi, per un totale di due persone.
Mendicante: persona che ha fatto affidamento sulla solidarietà degli amici.
Moglie: Una donna con uno splendido avvenire dietro le spalle.
Ozio: Intervalli di lucidità nei disordini della vita.
Pazienza: una forma ridotta di disperazione, travestita da virtù.
Politica: Conflitto di interessi mascherato da lotta fra opposte fazioni. Conduzione di affari pubblici per interessi privati.
Presente: Quella parte dell'eternità che separa il regno della delusione da quello della speranza.
Prossimo: colui che ci viene ordinato di amare come noi stessi e che fa di tutto per farci disubbidire.
Pregare: Pretendere che le leggi dell'universo vengano annullate a favore di un singolo postulante, il quale se ne confessa del tutto indegno.
Prete: Gentiluomo che sostiene di conoscere la giusta direzione per raggiungere il Paradiso, e pretende di estorcerci un pedaggio per quel tratto di strada.
Quando il tuo amico ti tiene teneramente le mani puoi stare tranquillo, perché puoi tenere d'occhio le sue.
Realtà: Il sogno di un filosofo impazzito.
[Satana] "Vorrei chiedere un unico favore" egli disse. [Dio] "Di' pure". "Mi risulta che sta per essere creato l'uomo. Avrà bisogno di leggi". "Miserabile! Tu, destinato ad essere il suo avversario, tu, che dall'alba dell'eternità sei stato riempito d'odio per l'anima sua, tu chiedi il diritto di fargli le leggi?". "Chiedo perdono; ciò che domando è che gli sia permesso di farsele da solo". E così fu ordinato.
Solitudine: Situazione di chi ha il difetto di dire la verità e di essere dotato di buon senso.
Storia: Resoconto per lo più falso di eventi per lo più irrilevanti provocati da sovrani per lo più mascalzoni e da soldati per lo più folli.
Un idiota è un membro di una grande e potente tribù che nel corso dei secoli ha sempre esercitato un dominio assoluto sulle vicende umane.
Vigliacco: Chi, nell'emergenza del pericolo, pensa con le proprie gambe.
Zelo: malattia nervosa che colpisce talvolta i giovani e gli inesperti
.