(Good Morning Mr. Orwell) 1984
(Bye Bye Kipling) 1986
(Wrap Around the World) 1988
(Tiger Live) 2000
(Good Morning Mr. Orwell) 1984
(Bye Bye Kipling) 1986
(Wrap Around the World) 1988
(Tiger Live) 2000
Un nuovo anno è iniziato e io sto qui a scrivere mentre ascolto uno dei più grandi chitarristi jazz mai apparsi sulla superficie della palla di merda che chiamiamo terra. Il suo nome è Wes Montgomery, niente male come nome che ne dite? Wes insieme a Charlie Christian è stato uno dei grandi innovatori della tecnica chitarristica nel jazz, dotato di un grande feeling per le atmosfere bluesy, oltre a suonare, da vero genio, le ottave premendo le due note della scala contemporaneamente. Pizzicava le corde usando il pollice in sostituzione del plettro ottenendo un sound caldo e originale, uno stratagemma a cui ricorse perché, provando la notte i vicini si lamentavano, . Egli era solito dire "Forse quello che suono non è proprio tecnicamente corretto, ma comunque la musica viene fuori lo stesso! " Una affermazione indirizzata ai puristi del jazz che criticavano il fatto che egli prendesse ispirazione anche dalla musica pop o comunque fuori dai canoni del jazz classico. Wes quando è morto aveva 43 anni, la stessa età di Django Reinhardt, morte avvenuta per un attacco cardiaco il 15 giugno del 1968. Ogni volta che lo ascolto penso a quando Miles Davis il grande trombettista gli chiese di suonare con lui e Wes gli rispose che non si sentiva all’altezza della sua musica. Penso all’umiltà di questo grandissimo chitarrista che disse di no a uno degli inventori del bebop, penso a tutti i jazzisti che avrebbero dato il culo per essere al suo posto e a quanta inutile e presuntuosa spazzatura musicale ci propinano oggi. Io nel frattempo accendo un altra camel mentre aspetto che Wes incominci a suonare un altro dei suoi blues.