9.21.2009
Tagliar la testa ai re è da plebei... Branca! Branca! Branca!
9.14.2009
Police on my back
Ovvero, il Governo Berlusconi ha appena eliminato una delle norme che garantiva il cittadino dagli abusi di un pubblico ufficiale.
L’art. 4 appena abrogato, disponeva, infatti, che "non si applicano le disposizioni di cui all’articolo 337 e all’articolo 339, comma 2, codice penale quando il pubblico ufficiale o l’incaricato di pubblico servizio ovvero il pubblico impiegato abbia dato causa al reato preveduto nell’articolo 337 c.p. eccedendo con atti arbitrari i limiti delle proprie attribuzioni"
A cosa porta tutto ciò? Se un cittadino proverà a protestare per rivendicare i propri diritti, non potrà reagire a eventuali cariche immotivate da parte delle forze di polizia: ogni reazione infatti porterà all'arresto del cittadino, che non potrà più denunciare quindi il pubblico ufficiale.
9.09.2009
Mi trattò da rettile. Non fingerò cordoglio.
9.06.2009
Il gatto, la volpe e bla bla bla!
8.28.2009
SOLE ROSSO (1972)
8.27.2009
Ne manca una dietro il ventaglio ma, se si guarda bene in una direzione, si vedono anche tutte le altre.
7.26.2009
Per un pugno di... Sergio Leone.
Concludendo: se Springsteen introduce il suo concerto a Roma con un pezzo di Morricone: "C'era una volta il west" tratto da un film di Leone, e se Kubrick si mise ad usare la musica in diretta mentre girava, così come faceva il regista romano, un cazzo di buon motivo deve pur esserci... Purtroppo nonostante la sua riconosciuta importanza nella storia del cinema, Sergio Leone non ha mai ricevuto un Oscar: America vergognati!
7.13.2009
Dire parolacce aiuta a sopportare il dolore (che bello!)
ROMA - Vi siete schiacciati il dito nella porta e vi è scappato qualche impropero poco carino? Forse il 'francesismo' è giustificato, infatti le imprecazioni aiutano a ridurre il dolore. Lo dimostra uno studio condotto alla Keele University e pubblicato sulla rivista Neuroreport. L'equipe di psicologi guidata da Richard Stephens ha chiesto ad un gruppo di volontari di tenere il più possibile la mano in un secchio di acqua ghiacciata, e di proferire in piena libertà imprecazioni durante questa prova del freddo che può essere piuttosto dolorosa. In un secondo tempo gli psicologi hanno detto loro di pronunciare parole neutre ripetendo la prova. E' emerso che la mano è tenuta nel ghiaccio più a lungo mentre si lanciano improperi e imprecazioni, segno che la soglia di tolleranza del dolore è aumentata, cioé che gli improperi aumentano la resistenza ad esso. E' possibile che le parolacce inneschino reazioni fisiche oltre che emotive, aiutando a sopportare il dolore. Ciò potrebbe spiegare, ha concluso Stephens, perché dire parolacce e imprecazioni è una pratica universalmente diffusa e vecchia di secoli e secoli. 7.03.2009
Rolling Stones - She's so cold
"Sì, io sono un vulcano in eruzione ma lei è così fredda. Deve essere nata al polo nord, quando la tocco le mie mani congelano... Be'! Quando sarai vecchia nessuno immaginerà mai che da giovane eri una vera bellezza... I'm so hot for her and she's so cold!"
Adoro quei cinque vecchietti rocchettari & rollari!
6.21.2009
6.08.2009
Cronachette e leggende metropolitane
Nel bel saggio indagine "Cronachette (1998)", Leonardo Sciascia, il grande scrittore siciliano, dedica un piccolo capitolo alla presunta inesistenza di Jorge Luis Borges, denunciata dalla rivista argentina, di destra "Cabildo" e, la notizia, riportata dal quotidiano francese "Le Monde". In breve, sembrerebbe che lo scrittore argentino sia frutto dell'invenzione di un gruppo di scrittori tra cui Leopoldo Marechal, Adolfo Bioy Casares e Manuel Mujica Lainez. Ad impersonare nella realtà il loro personaggio, avrebbero assunto al loro servizio un attore di secondo piano, di nome, Aquiles Scatamacchia (notare nome e cognome). L'mpostura sarebbe stata scoperta dall'accademia reale di Svezia durante l'assegnazione del Nobel, ed il premio, di conseguenza, è stato negato al "falso Borges". Segue poi un arguta disquisizione dell'autore di Recalmuto, su questa "eventuale inesistenza" del grande scrittore argentino; la cui disquisizione, all'autore di "Finzioni" calza a pennello. Dal mio modesto punto di vista invece la cosa assume i toni di quei giochi narrativi chiamati "leggende metropolitane", racconti che spesso ingannano contemporaneamente chi ascolta e chi narra. Un fenomeno che interessa sociologi e psicologi. Trovo che queste storie abbiano, tutto sommato, un loro fascino misterioso, e spesso sono anche divertenti. Leggende metropolitane ne esistono per tutti i gusti, da quelle cabalistiche dell'11 settembre ai presunti messaggi subliminali del logo della Coca- Cola. Quelle sui musicistsi e gli attori, o le tantissime che sono nate intorno al mondo di quel controverso personaggio che era Walt Disney... Leggende metropolitane.
6.05.2009
Adios David
6.02.2009
Jimmy... Rest In Porche




James Dean si schiantò a 150 chilometri all'ora il 30 settembre 1955 (aveva appena 24 anni - N.d.R.). Si fratturò la mascella inferiore e superiore, le braccia, e si ruppe l'osso del collo. L'urto fu così violento che gli staccò quasi la testa dal corpo. Morì e fu sepolto (l'8 ottobre) e la terza settimana, non il terzo giorno come Gesù, "resuscitò".5.02.2009
Chi ha ucciso Giorgiana Masi?
4.27.2009
4.21.2009
4.15.2009
Brian Setzer - Stray Cat Strut - Live!
Black and Orange stray cats sittin' on a fence Ain't got enough dough to pay the rent I'm flat broke but I don't care I strut right by with my tail in the air Stray cat strut, I'm a crazy cat I'm a feline Casanova, hey man that's that Got a shoe thrown at me by a mean old man Get my dinner from a garbage can I don't bother chasin' mice around, Oh no I slink down the alley lookin' for a fight Howlin' to the moonlight on a hot summer's night I sing the blues while the lady cats cry Wow, stray catty you're a real gone guy I wish I could be so carefree and wild But I got cat class and I got cat style
Mystery train... jump at!
4.09.2009
Nancy Sinatra - These Boots Are Made For Walking (1966)
3.26.2009
Scuse me while I fuck the sky
La più brutale forma di humour nero in Vietnam, durante la guerra, fu quella di un cartello affisso sopra i cadaveri crivellati di colpi di 4 guerriglieri lasciati a marcire sulla strada n. 13. Diceva, in vietnamita: "Carne vietcong - 300 piastre al chilo"... "Signore, quando camminerò nell'ombra della valle della morte, non temerò alcun male... perché sono il peggior figlio di puttana di tutta la zona. (Parafrasi biblica dei soldati americani in Vietnam). 3.25.2009
5 DETTAGLI 5
Amicizia: non sempre una necessaria necessità.
Vita: paradossalmente, quella su cui gira la cintura, aumenta con il passare degli anni.
Morte: uno spuntino per i vermi.
Dettagli: entrandoci fanno spesso scomparire i santi, i miti e gli eroi. Lasciandoci, quasi sempre, solo un pugno di polvere.
3.22.2009
Covers

3.20.2009
Buster
3.19.2009
Watchmen e Dylan: "At midnight, all the agents..."
Mi garba parecchio quando le cose che mi piacciono s'incotrano. Bob Dylan (Desolation Row... "At midnight, all the agents..."), Alan Moore (testi) e Dave Gibbons (disegni): Watchmen (regia di Zack Snyder: L'alba dei morti viventi, 300). Dalla grande arte dei comics a quella del grande schermo con una perfetta colonna sonora.Jimi Hendrix - Room Full of Mirrors
Vivevo in una stanza piena di specchi, tutto quello che riuscivo a vedere era solo me stesso; ma un giorno mi sono fatto coraggio e ho infranto tutti quegli specchi, scoprendo che c'era un intero mondo da guardare, sì, adesso ho un intero mondo da guardare... Yeah! Yeah! Yeah!...
3.16.2009
Post-su-post: Pablito
"Avete fatto voi questo orrore, maestro?""No, è opera vostra "
(Risposta di Picasso ad un ufficiale tedesco, in visita al suo studio, alla visione di Guernica) e da vecchia volpe diede il benservito ad un giornalista durante un intervista in cui gli fu chiesto cosa pensasse delle quotazioni astronomiche dei suoi quadri, anche nel caso in cui, per realizzarli, fossero bastati cinque minuti appena. "Di numeri non m'intendo", rispose il grande Pablo, "ma devo correggerla: io ci ho impiegato una vita e cinque minuti."... Grandissimo.
"I mediocri imitano, i geni copiano"
P. Picasso (Málaga, 25 ottobre 1881 – Mougins, 8 aprile 1973)
3.11.2009
Bruce Springsteen - The Wrestler
Hai mai visto un pony (one-trick pony intende anche qualcuno con un particolare talento) in un campo, così felice e libero? Se hai mai visto quel pony, allora hai visto me. Hai mai visto un cane con una zampa sola che cammina per strada? Se hai mai visto quel cane, allora hai visto me. Allora hai visto me, quello che arriva e aspetta ad ogni porta. Allora hai visto me quello che se ne va sempre con qualcosa in meno rispetto a prima. Allora hai visto me, scommetti che riesca a farti sorridere quando il sangue bagna il pavimento. Dimmi, amico, potresti desiderare qualcos'altro? Dimmi, puoi chiedere qualcos'altro? Hai mai visto uno spaventapasseri pieno solo di polvere e fieno? Se hai mai visto quello spaventapasseri, allora hai visto me. Hai mai visto un uomo con un braccio solo prendere a pugni l'aria? Se hai mai visto quest'uomo con un braccio solo, allora hai visto me. Allora hai visto me quello che arriva e aspetta ad ogni porta... Dalle cose che mi hanno procurato conforto mi allontano. Nel luogo che considero la mia casa non posso rimanere. La mia unica fede risiede nelle ossa rotte e nei lividi che mostro. Hai mai visto un uomo con una gamba sola che prova a danzare per trovare la sua libertà? Se hai visto quell'uomo con una gamba sola, allora hai visto me.
3.10.2009
The Tyger
In the forests of the night,
What immortal hand or eye
Could frame thy fearful symmetry?
In what distant deeps or skies
Burnt the fire of thine eyes?
On what wings dare he aspire?
What the hand dare seize the fire?
And what shoulder, and what art,
Could twist the sinews of thy heart?
And when thy heart began to beat,
What dread hand? And what dread feet?
What the hammer? What the chain?
In what furnace was thy brain?
What the anvil? What dread grasp
Dare its deadly terrors grasp?
When the stars threw down their spears,
And water’d heaven with their tears
Did he smile his work to see?
Did he who made the Lamb make thee?
Tyger! Tyger! Burning bright
In the forests of the night,
What immortal hand or eye,
Dare frame thy fearful symmetry?
Tigre! Tigre! Divampante fulgore Nelle foreste della notte, Quale fu l’immortale mano o l’occhio Ch’ebbe la forza di formare la tua agghiacciante simmetria? In quali abissi o in quali cieli Accese il fuoco dei tuoi occhi? Sopra quali ali osa slanciarsi? E quale mano afferra il fuoco? Quali spalle, quale arte Poté torcerti i tendini del cuore? E quando il tuo cuore ebbe il primo palpito, Quale tremenda mano? Quale tremendo piede? Quale mazza e quale catena? Il tuo cervello fu in quale fornace? E quale incudine? Quale morsa robusta osò serrarne i terrori funesti? Mentre gli astri perdevano le lance tirandole alla terra e il paradiso empivano di pianti? Fu nel sorriso che ebbe osservando compiuto il suo lavoro, Chi l’Agnello creò, creò anche te? Tigre! Tigre! Divampante fulgore Nelle foreste della notte, Quale mano, quale immortale spia Osa formare la tua agghiacciante simmetria?
La Tigre William Blake - Da Songs of Experience (1794) traduzione di G.Ungaretti
3.09.2009
R. L. Stevenson
" In qualsiasi cosa meritevole del nome di lettura, il processo stesso dovrebbe essere avvincente e voluttuoso; dovremmo divorare con gli occhi il libro, restarne estasiati e, terminata questa lettura meticolosa, rimanere con la mente ricolma di una fantasmagorica, sfrenata danza delle immagini, incapaci di prender sonno o di pensare ad altro... ".3.05.2009
The visitor
3.03.2009
The laughing gnome
Ah Ah Ah Eh Eh Eh sono uno gnomo sghignazzante e tu non puoi acchiapparmi... "Hurrà!"... "Oh povero me!" Great, isn't?!
2.28.2009
Uno specialista
2.22.2009
Fuck the fucking fuckers (impariamo l'inglese, seconda parte)
Hey guys! The most famous word in the world.
2.10.2009
Dead Kennedys - Plastic Jesus
"Il tuo nefasto burattino, prima o poi, sparirà con tutto il suo tetro teatrino."
S'I' FOSSE FOCO...
"S'i' fosse foco, arderei 'l mondo; s'i' fosse vento, lo tempestarei; s'i' fosse acqua, i' l'annegherei; s'i' fosse Dio, mandereil' en profondo; S'i' fosse papa, sarei allor giocondo, ché tutt'i cristiani imbrigherei; s'i' fosse 'mperator, sa che farei? a tutti mozzerei lo capo a tondo. S'i' fosse morte, andarei a mi' padre; s'i' fosse vita, fuggirei da lui: similemente faria da mi' madre, S'i' fosse Cecco, com'i' sono e fui, torrei le donne giovani e leggiadre: e vecchie e laide lasserei altrui."
(Cecco Angiolieri)
2.02.2009
1.31.2009
James Taylor - TRAFFIC JAM
Damn this traffic jam... Vecchio pezzo del buon James ma sempre attuale. (Usiamo di nuovo le biciclette).
1.24.2009
Mister Miller, il mondo puzza d'obitorio?
Persino da ragazzo, per me la religione cristiana non contò mai molto. Puzzava di morte. Parlava del male, dei peccati e dei castighi. era malsana e sapeva di morte. Non ne ho mai tratto pace o gioia. Anzi, specialmente la fede cattolica mi ha sempre riempito di terrore. Il confessionale per me era un enorme presa in giro. Una burla e un inganno. No, tutto quello che riguardava la chiesa sembrava fatto proprio per i gonzi.
Mr. Miller cosa pensa della vita?
La vita ha sempre l'ultima parola.
Che cosiglio darebbe ad un uomo per affrontarla?
L'unica cosa da fare è seguire se stessi... scavarsi dentro, scoprire ciò che si è, chi si è, e manifestare se stessi.
Mr. Miller, una "certa America" ha detto che i suoi libri sono osceni, cosa risponde a queste persone?
Osceno è lo sterminio degli ebrei, osceno è la bomba su Iroshima.
Mr. Miller,che significato ha per lei scrivere?
Scrivere per il pubblico, per me non significa niente. Quel che mi piacerebbe, sarebbe scrivere per i pazzi... o per gli angeli.
Mr. Miller, cosa è per lei il sesso?
Ogni paese, ogni città, borgo o villaggio ha un suo clima sessuale. In certi posti la sessualità permea l'aria come uno sperma sottile e vaporoso; in altri è incrostato nelle mura delle case, persino delle chiese. Qui, come un tappeto di erba nuova, verde, il sesso emana un un profumo dolce, trionfante. Là, fitto come lanugine e sospeso in aria come polline, s'attacca agli abiti, si posa tra i capelli, ti chiude le orecchie...
Mr. Miller, lei dipinge acquerelli, che significato ha per lei il dipingere?
Dipingere è amare di nuovo. Solo quando guardiamo con gli occhi dell'amore vediamo come vede il pittore. Il suo è un amore, inoltre, libero da ogni senso di possesso. Ciò che il pittore vede egli è costretto a condividerlo. Di solito ci fa vedere e sentire ciò che ordinariamente ignoriamo o ciò da cui siamo immuni. Il suo approccio al mondo ci dice, in effetti, che niente è vile oppure odioso, niente è stantio, piatto e disgustoso, a meno che ciò non sia nella nostra facoltà percettiva. Vedere non è semplicemente guardare. Si deve guardare e vedere. Vedere all'interno e intorno. O, come una volta disse John Marin, "l'arte deve mostrare ciò che succede nel mondo". Quante, quante volte ho tentato di imitare, o di copiare, il lavoro di un bambino! Più di una volta, mettendomi a dipingere, mi son detto: "Ora fanne uno come quello del bambino messicano... o della bambina cinese!". Ma non ottengo mai lo stesso risultato. Vero, di tanto in tanto qualcuno si è avvicinato a me durante una mostra collettiva esclamando: "Che colori gioiosi! Che senso di libertà! Si deve proprio divertire". Ma è la gioia di un uomo infantile. Non ho mai notato un bambino al lavoro che esprimesse questo tipo di gioia. Il bambino è troppo intento a ciò che sta facendo, troppo assorto, per essere consapevole di un'altra emozione. Qualsiasi cosa faccia il bambino, anche che esprima timore, orrore o angoscia, l'effetto sullo spettatore è di gioia. Il lavoro di un bambino non manca mai di appellarsi a noi, di richiamarci, perché è sempre onesto e sincero, sempre imbevuto di quella magica certezza che nasce dall'approccio diretto e spontaneo.
Mr. Miller, il mondo puzza di obitorio?
Odio la guerra. Se si presenta l'occasione, piuttosto che ammazzare accetto di essere ammazzato.
Henry Miller (1891-1980)
1.17.2009
Nina Simone - My baby just cares for me
1.09.2009
Animals
1.06.2009
Piombo fuso
turpe spettacolo, oppressa dal grave peso della religione,
che mostrava il suo capo dalle regioni celesti con orribile
aspetto incombendo dall’alto sugli uomini,
per primo un uomo di Grecia ardì sollevare gli occhi
mortali a sfidarla, e per primo drizzarlesi contro;
non lo domarono le leggende degli dei, né i fulmini, né il minaccioso
brontolio del cielo; anzi tanto più ne stimolarono
il fiero valore dell’animo, così che volle
infrangere per primo le porte sbarrate dell’universo.
Tito Lucrezio Caro (98 ca – 54 ca a.C.)
1.04.2009
Witches
Allora vennero le streghe. Vennero dritte dai monti della luna, a cavalcioni dei manici di scopa, giù per la strada maestra dei raggi lunari, al pantano e alla schiera in attesa. Belle alcune, brutte altre, magre e rancide, grasse e maligne, vecchie e giovanili, repellenti e divine, ne arrivavano senza fine. Ad alcune, il rapido volo aveva fatto male, e vomitavano strani fluidi; alcune sputtavano sangue. Alcune avevano la tonaca e la cuffia come monache. Circuitando in ampi cerchi, planando sul manico di scopa, sfioravano il pelo dell'acqua, donne volanti sinistre con i loro cenci e stracci al vento e con risate sguaiate da baldracche; circuitavano, circuitavano, poi atterravano. Le rive del brago erano nere di una folla di sorelle, ma sorelle tentatrici, sorelle di falsità, di corruzione. Era un raduno di garrule cornacchie, di donne sporche, impenitenti, indesiderabili e sterili, che saltellavano e ridacchiavano nella mota.Da: Il Circo Del Dr. Lao, di Charles G. Finney.
1.02.2009
L'immaginazione al potere (società come opera d'arte)
"E' solo per merito dei disperati che ci è data una speranza."
"Ricordare il passato può dare origine a intuizioni pericolose, e la società stabilita sembra temere i contenuti sovversivi della memoria."
Herbert Marcuse
Un filosofo dimenticato, criticabile e discutibile, ma forse da leggere nuovamente senza fraintenderlo; con uno sguardo al passato per percepire meglio il presente, annaspando verso il futuro.

...upon the seven seas, one of them could be just me.


