For fans only, il numero 11 della IV stagione di John Doe è giocato tutto tra finzione e realtà fumettistica. Gli autori inserendosi nel contesto, svelano ai lettori e allo stesso protagonista, tra innumerevoli, divertenti citazioni, come gli hanno dato vita e chi "probabilmente" muove i fili e decide della sorte del protagonista di una serie. Una delle citazioni che mi e piaciuta di più è sicuramente la "libera" rivisitazione della copertina dell'album The freewheelin' di Bob Dylan, in una vignetta disegnata dal bravo Flaviano Armentaro. Un notevole numero del "golden boy", sicuramente da non perdere.
John Doe N° 11, Agosto 2011. Testi di Bartoli e Recchioni. Disegni di Nizi, Bertelè, Armentaro, Rossi Endrighi. Editoriale Aurea S.R.L.
(Woody e Groucho. Schizzo a matita e prova colore)
Amo è la parola più pericolosa per il pesce e per l'uomo!
Durante la grande depressione del 1922 erano i piccioni a portare da mangiare ai passanti in Central Park.
Naturalmente nella vita ci sono un mucchio di cose più importanti del denaro. Ma costano un mucchio di soldi!
Come ci si puo divertire in una festa in cui le birre sono calde e le donne sono fredde?
Questi sono i miei principi. Se non ti piaccioni, ne ho altri.
Trovo la televisione davvero molto istruttiva. Ogni volta che qualcuno mette in funzione l'apparecchio, me ne vado nell'altra stanza a leggere un libro.
Il video con l'esibizione degli Who allo Smothers brothers comedy hour nel 1967, dove Keith Moon, nel finale, fece brillare dell' esplosivo senza avvisare gli altri componenti del gruppo. A causa della detonazione, Pete Townshend, temporaneamente, perse dall'orecchio destro la capacita d'udito del 90%. Le risposte che la band dà al presentatore, durante l'intervista, sono esilaranti.
Presentatore: "Come ti chiami?".
Risposta: "Pete!".
Presentatore: "Da dove vieni?".
Risposta: "Londra".
Presentatore: "Londra, dove?".
Risposta: "Londra, Inghilterra!".
Presentatore: "E dove hai imparato lo stile di far ruotare il braccio quando suoni?!".
Risposta: "Bowling, semplicemente bowling!".
Quando si rivolge a Roger dopo averlo volutamente ignorato la prima volta per intervistare John Entwistle che dice il suo nome e risponde semplicemente che anche lui viene da Londra, Daltrey conferma che "dovrebbe essere Roger" e dichiara di venire da Oz; mentre Moon afferma: "Gli amici mi chiamano Keith, ma tu puoi chiamarmi John!"...A parte l'incidente, il finale è veramente esplosivo e degno degli Who.
Frank zappa
La maggior parte della gente andrebbe fucilata in gioventù.
Jean Paul
Nessuno è infallibile. La creazione dell'uomo ne è la prova.
Alessandro MorandottiQuel che più disturba nel mondo è la presenza della gente.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80
Non c'è niente da fare con quello che pensa la gente, se non badarci il meno possibile.
Philip Roth, Zuckerman scatenato, 1981
La gente comune si preoccupa unicamente di passare il tempo; chi ha un qualche talento pensa invece a utilizzarlo.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851
Offendere la gente è facile, ma è difficile − se non impossibile − migliorarla.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851
La gente nuoterà nella merda se ci metti un po' di dollari dentro.
Peter Sellers
Non voglio che la gente sia troppo simpatica: questo mi risparmia il disturbo di volerle molto bene.
Jane Austen, Lettere, 1884
In natura non esiste nulla di così perfido, selvaggio e crudele come la gente normale.
Hermann Hesse
La gente che non ha mai tempo fa pochissimo.
Georg Lichtenberg, Aforismi, 1766/99 (postumo 1902/08)
Alla gente le chiacchiere non piacciono soltanto quando si parla di loro.
Will Rogers
La gente ama molto donare le cose di cui ha più bisogno.
Oscar Wilde
La gente che non ride mai non è seria.
Robert Schuman
La gente giudica poco secondo la verità, molto secondo le opinioni.
Cicerone
Uno scandalo è quella cosa che metà della gente ama inventare e a cui l'altra metà ama credere.
Paul Chatfield
Più conosco la gente più cresce la mia stima per i cani.
Anonimo
Gran bel concerto di Caparezza ieri a Cagliari. L'nergia musicale unita ai suoi testi intelligenti hanno confermato, ancora una volta, la grandezza di questo musicista pugliese che canta con sagace e pungente ironia dei mali di questa nazione. Belli anche i momenti di teatralità e dialogo con il pubblico a sottolineare la profonda comunicativa umanità di questo menestrello dell'hip hop Italiano.
Dotato di un grandissimo talento il cartoonist Wally Wood disegnò la "memorabile orgia di disneyland" nel 1965 che venne publicata sul numero 74 del The Realist. Wood fu un attivissimo disegnatore cartoonist indipendente che lavorò anche per Mad ed EC Comics, nonchè uno dei pionieri della Marvel insieme a Jack Kirby nei primi anni 60; sua è la definizione grafica di Daredevil. Per gran parte della sua vita da adulto soffrì di feroci mal di testa e a causa di problemi con L'alcool, negli anni '70, cominciò a soffrire anche di insufficienza renale. Nel 1978, colpito da ictus, gli si abbassò la vista ad un occhio. Minato dai problemi di salute ma anche amareggiato dalla prospettiva di un declino della carriera si suicidò a Los Angeles sparandosi un colpo di pistola. Uno dei suoi ultimi lavori gli venne commissionato da Frank Miller e curiosamente fu l'inchiostrazione della copertina di Daredevil n.164 del maggio 1980, una celebrazione per il modo in cui aveva saputo caraterizzare il personaggio.
Tiger (Brancaleone per l'Italia. Sic!) nasce dalla matita del grande cartoonist americano Bud Blake(13 febbraio, 1918 - 26 dicembre, 2005). Come nelle strisce dei Peanuts di Schulz, i protagonisti sono un gruppo di amici adolescenti che abitano in periferia. Pubblicate dalla King Features Syndacate le strip di Tiger vedono la luce il 6 maggio del 1965, che, al loro apice, vengono pubblicate su 400 quotidiani... Blake ha continuato a disegnare Tiger sino all'età di 85 anni, due anni prima della sua morte. Ancora oggi le strisce dei suoi personaggi, per accordi presi con la King Features Syndacate, vengono pubblicate su più di 100 quotidiani di 11 diverse nazionalità.
Bisognerebbe combattere i propri demoni senza arrendersi mai: 1 per se stessi, 2 per chi tiene a noi, 3 per i popoli, 4 per la nostra storia, 5 per un sorriso, 6 per la gioia, 7 per l'acqua, 8 per il respiro, 9 per la terra, 10 per il vento, 11 per il canto, 12 per la libertà, 13 per il pensiero, 14 per il giorno, 15 per la notte, 16 per ogni inizio, 17 per i sogni, 18 per l'anima, 19 per la musica, 20 per il fuoco, 21 per un abbraccio, 22 per l'incontro, 23 per la solidarietà, 24 per i colori, 25 per il tempo, 26 per l'unicità, 27 per la vita che sarà sempre più forte della morte...
Vendette trasversali, omicidi in diagonale, sguardi negati, asfissia sociale. Dove c'è un buco c'è casa. Se tutto ciò ti ammalia: benvenuto in ... Chiodi spuntati, cuori incendiati, braccia in avanti. Brucia l'intelligenza, sniffa l'intolleranza, mangia l'insofferenza. Dove c'è un buco c'è casa, se tutto ciò ti ammalia, benvenuto in... Rosso e nero, falso o vero? verde e giallo, ammazzano il gallo, bianco e blu, verme muori laggiù. Dove c'è un buco c'è casa, se tutto ciò ti ammalia: benvenuto in... Dove c'è un buco c'è casa, alta o bassa finanza? Chi ce l'ha vuota e a chi scoppia la "panza".
"...No, è impossibile; è impossibile trasmettere la sensazione di vita di ogni epoca determinata della propria esistenza: ciò che ne costituisce la verità, il significato: l'essenza sottile e penetrante. E' impossibile. Viviamo, così come sogniamo: soli..."
...molto cattivo! Ti dirò di più; il trionfo della chiesa nei secoli è dovuto ai preti cattivi. La loro malvagità serve a confermare e ad esaltare la santità.
Il West, o meglio: il Far West... non c'è più, non c'è meno, no, è ancora là e sta, come tutto, tra il bene e il male, diviso in stellette ordinate in file da cinque e da quattro, intorno al 1860 circa. Si regge tra un indiano e un mandriano, o meglio, tra un apache e un cowboy che attraversano strisce bianche e rosse per entrare in un saloon dove c'è tutto quello che vorresti tu... E John Ford arriverà domani, e con lui arriveranno, Clint Eastwood, John Wayne, Toro Seduto, Cavallo Pazzo, Geronimo, il generale Custer, Billy the kid, Tex, Nando Santi Bailor e lo spirito del West... l'America è la mamma del Far West, Samuel Colt il suo papà. E' il Far West perché anche l'ovest è lontano quanto tanto tempo fa in una galassia lontana lontana, ma non ha lo stesso fascino. E' il Far West perché dopo il ballo, tu bandido un po' bullo ti batti in duello e poi scappi a cavallo, per non pagare il bollo, però se ti beccano ti stirano il collo. E' il Far West perché di là, lontano, lontano, tutto è grande: il gran canyon, il grande capo, il grande padre bianco, il grande fiume, il grande sogno, la cacca dei bisonti... tutto è grande, mentre tu ti senti sempre più piccolo. Il Far west è pieno di: bang! Crash! Smack! Ah! Slam! Smash! Ciak! Stooooop!... Nel far West se un uomo con la pistola ne incontra uno col fucile gli dice: "Fuck you, Biondo!"... Il Far West oltre che lontano è anche selvaggio ma tutti ci vogliono andare lo stesso: gli irlandesi, i cinesi, gli italiani, i greci, i polacchi, i russi, i biondi, i rossi, i castani, i magri, i grassi, i belli, i brutti, gli alti e pure i bassi. Tutti insieme, là; nel Far West in un battimani a far l'America e gli americani... Eeeh! Il Far West, ma che sarebbe l'America senza il Far West?! Una mamma senza figlio, un marito senza moglie, un treno senza rotaie... un film senza attori!
You can run on for a long time Run on for a long time Run on for a long time Sooner or later God'll cut you down Sooner or later God'll cut you down
Go tell that long tongue liar Go and tell that midnight rider Tell the rambler, The gambler, The back biter Tell 'em that God's gonna cut 'em down Tell 'em that God's gonna cut 'em down
Well my goodness gracious let me tell you the news My head's been wet with the midnight dew I've been down on bended knee talkin' to the man from Galilee He spoke to me in the voice so sweet I thought I heard the shuffle of the angel's feet He called my name and my heart stood still When he said, "John go do My will!"
Go tell that long tongue liar Go and tell that midnight rider Tell the rambler, The gambler, The back biter Tell 'em that God's gonna cut 'em down Tell 'em that God's gonna cut 'em down
You can run on for a long time Run on for a long time Run on for a long time Sooner or later God'll cut you down Sooner or later God'll cut you down
Well you may throw your rock and hide your hand Workin' in the dark against your fellow man But as sure as God made black and white What's done in the dark will be brought to the light
You can run on for a long time Run on for a long time Run on for a long time Sooner or later God'll cut you down Sooner or later God'll cut you down
Go tell that long tongue liar Go and tell that midnight rider Tell the rambler, The gambler, The back biter Tell 'em that God's gonna cut you down Tell 'em that God's gonna cut you down Tell 'em that God's gonna cut you down
Dal 18 febbraio 2011, potremo finalmente vedere Il Grinta (tratto dal romanzo di Charles Portis, con il personaggio che JohnWayne interpretò nel film di HenryHathaway e che gli valse l'unico premio Oscar della sua lunga carriera), il nuovo film di Joel e Ethan Coen. Un cazzutowestern a tutto tondo che annovera tra i suoi produttori StevenSpielberg, mentre un grande cast formato da attori come Jeff Bridges,MattDamon e Josh Brolin ne saranno gli interpreti. Ora, dire che io mi "sveno" sia per i film dei Coen bros che per il genere Western, vi renderà l'idea di quanto non stia più nella pelle mentre aspetto impaziente l'uscita del nuovo lavoro dei due geniali fratellini. Visto anche il successo di alcune buone produzioni western degli ultimi tempi, come Appaloosa,JonahHex e il serial Deadwood, spero tanto che questo genere, il cui successo e interesse va a fasi alterne, torni tra quelli preferiti dal pubblico. Quì, nel sito ufficiale, intanto trovate delle anteprime, mentre daquesta pagina potete scaricare legalmente e gratuitamente, in formato PDF, il fumetto "Il Grinta si fa sul serio" tratto dal film e realizzato da ChristianWildgoose.