5.03.2012

Oscar Chichoni: tra Moebius e Giger

Trovandomi a scegliere tra disegnatori e illustratori chi dovesse raccogliere degnamente la successione e l'eredità di Jean Moebius Giraud, scomparso il 10 marzo 2012, non avrei nessuna esitazione a nominare...

Oscar Chichoni: classe 1957, un signor disegnatore nato in Argentina, e io ho una stima enorme per tutti gli artisti nati da quelle parti del Sud America. Ma entriamo nei dettagli...

...Chichoni ci fa viaggiare nei suoi mondi  regalandoci per la gioia dei nostri occhi questa meraviglia...
...Questa...

...Questa...
...E questa che rendono l'idea di quanto sia raffinato il suo erotismo biomeccanico; ma proseguiamo...
...Si parte da Moebius...
...Passando dalle parti di Giger...
...Ma poi è tutto: puro...
...Eccellente...
...Chichoni...
...Amazing...
...Style!
Qui trovate una sua gallery curata dalla Blueteam. And that's all folks.


5.02.2012

Addio, e grazie per tutto il pesce

Robert Mckenna era un fottuto bastardo e lo sapeva, perché un sacco di persone gliel'aveva fatto osservare nel corso degli anni, e lui non dissentiva da loro per un motivo ovvio, e cioè che gli piaceva dissentire dalla gente, in particolare dagli individui che non gli piacevano, ossia praticamete tutti.

Rileggere i romanzi Sci-Fi di Douglas Adams è sempre un'esperienza divertente. Il suo "British humor" e la sua ironica critica all'eterna imbecillità comportamentale dei terrestri, anche con il passare del tempo, rimangono gradevolmente validi ed efficaci. A cominciare dalla Guida galattica per gli autostoppisti, passando per il Ristorante al termine dell'universo, La vita l'universo e tutto quanto, e Praticamente innocuo, si ride e si sorride ancora di gusto... Addio, Doug, e grazie per tutto il pesce!
DNA (Cambridge, 11 Marzo 1952 - Santa Barbara, 11 Maggio 2001)

4.29.2012

4.18.2012

Celebration


Il cinema è uno dei tre linguaggi universali; gli altri due sono la matematica e la musica.
Frank Capra
Il cinema è il modo più diretto per entrare in competizione con Dio.
Federico Fellini
Il cinema migliore è quello in cui l'azione è lunga e i dialoghi brevi.
John Ford
Il cinema racchiude in sé molte altre arti; così come ha caratteristiche proprie della letteratura, ugualmente ha connotati propri del teatro, un aspetto filosofico e attributi improntati alla pittura, alla scultura, alla musica.
Akira Kurosawa

Hollywood è un viaggio nella fogna in una barca col fondo trasparente.
Quando rubi da un autore, è plagio, quando rubi da tanti, è ricerca. (Cartello dell'hotel Rand di New York, gestito da Mizner. Fonte Wikipedia)
Wilson Mizner
Il cinematografo talvolta è arte, ma è sempre industria.
Mario Soldati24 ore in uno studio cinematografico, 1935
La mia invenzione è destinata a non avere alcun successo commerciale.
Louis Lumière

4.11.2012

Monsieur Tati

A Jacques Tati per entrare a far parte delle leggende del cinema sono bastati solo sei lungometraggi. Monsieur Hulot, il suo alter ego, ha un posto tra i grandi comici e mimi come Buster Keaton e Charlie Chaplin. Le sue inquadrature in campo lungo, i dialoghi centellinati, i rumori, le divertenti accuse all'eccessività tecnologica della metropoli e l'intelligente critica sociale nei suoi film, hanno fatto scuola: nel 2010 è uscito nelle sale L'Illusionniste una film d'animazione basato su una sceneggiatura inedita, scritta nel 1956, dal grande regista, mimo e attore francese, diretto dal cartoonist Sylvain Chomet; mentre il surreale e poetico Tuvalu, del 1999, diretto dal regista Veit Helmer è un omaggio al cinema di Tati e Chaplin, il film è privo di dialoghi e le uniche parole che vengono dette sono i nomi dei protagonisti... Se ancora non li avete visti e vi possono interessare: buona visione (finché restano online).


4.08.2012

Uovo pasqualien

Nello spazio nessuno può sentirti urlare mentre vieni sgranocchiato e digerito!

4.07.2012

Viva Mexico... Olé!




Oki Doki!

4.06.2012

Jim Marshall il papà del volume a palla


A 88 anni se n'è andato Jim Marshall soppranominato "the father of loud" l'inventore dell'omonimo amplificatore.

Grazie ai suoi amplificatori, leggende della musica pop come Jimi Hendrix, AC/DC, Eric Clapton o Pete Townshend degli Who hanno potuto, com'era nell'intento di Marshall, far arrivare all'intero pubblico durante i concerti "live" tutto il suono e la potenza della musica rock. R.I.P. Mister Marshall.

3.30.2012

Alieni e UFO

Non credo che gli UFO esistano ma ci spero.
T. Sclavi

3.29.2012

Una sigaretta (4.027 sostanze di merda tossica)


"La sigaretta è quella cosa che da una parte c'è il fumo e dall'altra un cretino"
Oscar Wilde

3.28.2012

Il lupo "Un debole per il male"

Ambientato nella Parigi dell'occupazione nazista Il lupo di David King è un true crime narrato con la forza descrittiva e il ritmo di un thriller. Sullo sfondo delle atrocità della seconda guerra mondiale, nella capitale francese agisce l'ambiguo e sinistro  Marcel Petiot (nella foto) il "dottore del popolo" sedicente partigiano e benefattore che attira nella sua abitazione ebrei e disperate vittime delle persecuzioni di Hitler, illudendoli di volerli aiutare, dietro compenso, ad espatriare verso l'Argentina e la libertà. King di questo misterioso caso fa la cronaca completa attraverso le indagini del commissario della Brigade Criminelle Georges - Victor Massu: dalla scoperta casuale dei cadaveri fino all'arresto e al processo del presunto colpevole, dopo essersi documentato per tre anni e aver consultato gli archivi parigini della polizia criminale, descrivendo minuziosamente la vita e il modo di agire di uno degli assassini più follemente lucidi e pericolosi nella storia dei serial killer. David King con Il lupo firma la sua prima opera ma è già un narratore di razza, capace di coinvolgere il lettore sin dalle prime pagine; insieme ai protagonisti di questa  "cronaca romanzata" ci presenta uno spaccato di quel periodo e di Parigi sotto il controllo tedesco: la  Ville Lumière di Picasso, Sartre, Camus, delle puttane, dei bordelli, dei bistrot e dei teatri, facendo ruotare tutto intorno al numero 22 di rue Le Sueur dove si trova l'abitazione in cui "il lupo mannaro" accoglie le sue ignare vittime.

"Io sono una di quelle persone spregevoli che si divertono a lavorare"
Marcel Petiot
Il lupo - Piemme 2011

3.23.2012

La fine del topo (scegli il morto che ti piace di più)


"...Come noi bambin, tu sei tanto piccolin, Topolin, Topolin... viva Topolin".

3.22.2012

Passaggi

 Lasciamo una traccia del nostro passaggio.

3.21.2012

Auguri

Il morto vendica il torto.

Ogni tanto bisogna chiederselo...


...Hai fatto esperienza?


Qualcosa ho imparato. Che la vita moderna è una guerra senza fine: non prendere prigionieri, non lasciare feriti, mangiarsi i morti è sano dal punto di vista ambientale.
James Crumley

3.19.2012

Tusitala e Hugo



Una volta, in un'intervista Hugo
Pratt il fumettaro, dichiarò che prima o poi sarebbe andato sull'sola di Upolu nelle Samoa, per salire sul monte Vaea dove era stato sepolto Robert Louis Stevenson che gli indigeni samoani chiamavano Tusitala (scrittore di storie) uno dei suoi scrittori feticcio. Devo ammettere che per tanti anni mi è rimasta la curiosità di sapere se poi quel viaggio per rendere omaggio all'autore de L'isola del tesoro, da parte del disegnatore riminese, papà di Corto Maltese, fosse stato fatto. La figlia Silvina Pratt nel libro  Con Hugo. Il creatore di Corto Maltese raccontato dalla figlia (Marsilio editori 2008) lo racconta così... "Hugo è davvero un amante della vita avventurosa o non è piuttosto l’avventura che gli corre continuamente dietro, contro la sua volontà? Credo che preferisse trascorrere tre giorni alla ricerca di aneddoti e storie nei suoi libri, piuttosto che partire per il giro del mondo. L’avventura e gli avventurieri si sono ricongiunti a lui nella sua leggenda. La realtà talvolta è più terra terra. Come quando si è recato sulla tomba di Stevenson sull’isola di Apia*, nell’Oceano Pacifico. Mi ha raccontato che non ce la faceva, il sentiero era troppo ripido, gli mancava il fiato. Ha finito per sorvolare la tomba dello scrittore in elicottero..." Forse immaginavo questa visita un pelino più avvolta nella leggenda ma va bene lo stesso: grazie a Silvina Pratt per avercelo raccontato.
NdR:*Apia, per l'esatezza, è la capitale delle Samoa. La città si trova sulla costa settentrionale dell'isola di Upolu. È il porto principale e l'unica vera città del paese.

3.14.2012

Non entrate in quella cassa!

Sdrammatizziamo!

3.11.2012

Adieu

Un segno perfetto e magico, il maestro della bande dessinée. Adieu monsieur Jiraud. 

2.25.2012

Old times good times

...Perché la ruggine non dorme mai.

 Prima di attraversare...

 ...e andare verso la leggenda.

Nico e Andy warhol indubbiamente 2 super eroi.


Steven Tyler prima degli Aerosmith.

Vincent Price e Alfred Hitchcock, l'omicidio paga eccome.

La patente internazionale di Steve McQueen per guidare la moto.

Liz Taylor: un profilo unico.
John Coltrane, Julian 'Cannonball' Adderley, Miles Davis e Bill Evans: poker d'assi.
Lo spuntino di Sid Vicious.
Buffalo Springfield.
Conrad Veidt, nel film L'uomo che ride, ispirò Bob kane (l'autore di Batman) per la figura del Joker.
Buster.
Villains speciali per Batman e Robin.
L'esercito dei Clowns.
Il più grande spettacolo del mondo.
C'era una volta Sergio Leone.
Aiutiamo a sconfiggere la sifilide.
Zitto! Stai al tuo posto e tappati la bocca!
(Un messaggio del ministro per la difesa nazionale)

2.19.2012

Hanno tutti ragione

Dovrei commentare sul festival di sanremo?... Naah! Però mi sembra che mafia-Maria imperi sempre; emmachecaz... Sugli ultimi  escamotage, salva nazione, di sua maestà Monti?... Naah! Però "caro" Vaticano, ora, restituiscici qualche secolo di appropriazioni indebite. Due parole sui blitz a Courmayeur e i negozi senza registratore di cassa a Napoli?... Naah! Però 'ndo cazzo andava e cosa faceva la finanza, prima? Due parole su "Capitan Schizzino?"... Naah! Però, prima le donne e i bambini: questo molto prima del nuovo secolo, credo, ai tempi del Titanic. Su Chaplin che non era comunista?... Naah! Chaplin era umanamente e umanisticamente troppo grande... Ma sì, l'Italia, l'Europa o il mondo intero sono sempre più un grande teatro pieno di comparse e di qualche comediante. Di suonatori e di suonati. Di tassi, pizzi e tartassati: hanno tutti ragione; Tony Pagoda for president.

1.17.2012

Dell'ozio dello zio

Dicono che l'ozio sia il padre di tutti i vizi e anche causa di tanti guai, nonché la fucina del diavolo. Non sono d'accordo perché se il fumatore ozia, il monopolio non vende cancro. Se il bevitore ozia, il monopolio non vende cirrosi. Se il giocatore ozia, non si rovina. Se il violento ozia, non ci sono guerre. Se il ladro ozia, nessuno verrà derubato. Se il papa ozia, si vendono più anticoncezionali. Se Geppi Cucciari  ozia, sta zitta (e direi che non è poco). Se i nostri politici oziano, ma oziano veramente, gli italiani possono abbozzare un sorriso e non controllare il portafoglio ogni minuto (e anche quello, di questi tempi, non è poco). L'elenco potrebbe continuare, ma credo di aver già reso l'idea. In realtà, la maggior parte delle volte, chi ozia non può fare danno né a gli altri né a se stesso, non inquina e nel mondo c'è un po' più di gradevole silenzio.

1.14.2012

Uh! Uh! Uh!

Bentornati nell'era della scimmia, e sì, dopo l'evoluzione tecnologica e l'avvento, conseguenziale, del controllo sulle masse, totale, sta cominciando una devoluzione sociale guidata dai nostri stessi leader politici. Disoccupati, licenziati, abbandonati, sfruttati, salassati e inculati economicamente da una casta che si auto-ricicla, affondiamo sempre di più nella palude della melma nazionale. Bisognerebbe ridisegnare tutti i governi marci e le mappe organizzative, sfanculando tutti i parassiti e gli scalda sedie di palazzo. Ma questo è difficile perché loro sono bravi nel farci credere che, tutto sommato, le cose potrebbero andare peggio (se poi arriveremo oltre il peggio, ci diranno che tutto potrebbe essere più assurdo). Quando poi una mattina ci sveglieremo e dovremo farci nuovamente spazio a colpi di clava, loro staranno tranquilli e sicuri a godersi lo spettacolo in prima fila dalle poltroncine dei distinti.

1.07.2012

Promemoria


'ncoppa 'e sorde 'a gente
                       nun guarda 'nfaccia a nisciuno...
P. Daniele

12.28.2011

E per finire iniziamo bene con un po' di cultura.

L'avreste mai detto che a Toronto c'è l'edificio più alto del mondo?... Be', non se ne sa mai abbastanza. E a salirci sopra chissà che belvedere... eeeh! Il Canada, sarebbe bello averci una casetta.
Buon 2012 a tutti.

12.27.2011

Cazzafuffole

L'ordine: cambiando l'ordine dei fattori anche nelle fattorie, il latte prodotto dalle mucche non cambia.
Storia breve del bravo Ciro Mezzotondo detto Cirotondo: Nacque infante... In guerra dalla fanteria disertò e divenne famoso come fante lesto. In pace rubò imparziale, ai ricchi, ai poveri, ai poveri ricchi e ai ricchi poveri, lestofante Morì.
La cultura triciclica: Lettore sdraiato nel letto aveva letto di un lettore sdraiato nel letto aveva letto di un lettore sdraiato nel letto...
Il dettato del dittatore: a volte turbato, ma indisturbato, fogli lessi a vaste masse e guerre indissi fino agli abissi.
Il tempo cosmico: soli fuori asse, soli. ossi smossi dentro a fossi, perché siamo e forse saremo; poi, inevitabilmente: fummo.
 Il superciclopico: Ieri, ciclo ellittico. Oggi, correre nell'attico. Domani, acido lattico. Dopodomani,  uccido, lucido, il superciclopico etilico.
Psychorrore (non farcite quella torta): entrai in quel motel sull'autostrada solo perché avevo l'autoanalisi in panne. Un quadro all'ingresso mi squadrava storto, rappresentava il mare delle sofferenze: il mar-Tirio, famoso dipinto di un noto musicista metal; l'inglese MeCcanic leader dei Metal- MeCcanic. Io nato sotto il segno di Zorro, facevo il grafico mascherato difendendo il logo della Coca-Cozza e della Cozza-Cola, marchi depositati regolarmente alla SIAE. Seduto, un marmocchio trasformato in Pinocchio mi guardava storto come il quadro, ma in quella stanza tutto era storto, tutto era a soqquadro. Pigro e nullafacente un uomo pensante, all'ingresso, con il dito indicava la una dopo mezzanotte mentre lo scemo e ritardato guardava continuamente il dito a mezzanotte. Il giorno era morto da parecchie ore e già puzzava , ma si sa, i mezzi giustificati che giustificano i mezzi, hanno fine a fine anno. Presi una stanza e me la portai via inseguito da tutto il personale del motel Urlante, che urlava. Era la notte del 31 dicembre dell'anno disgrazia 20... qualcuno esclamò: "Non sparite con la torta e non sparate a quella porta".

12.26.2011

The bleach brothers

La prima e ultima avventura dei fratelli varechina.

12.17.2011

Mamma dammi la benza (Stato di necessità)

Nel territorio italiano, sull'acquisto dei carburanti gravano un insieme di accise, istituite nel corso degli anni allo scopo di finanziare diverse emergenze. Alcune di esse, però, risultano talmente anacronistiche (la meno recente prevede tuttora il finanziamento della guerra di Etiopia del 1935) da suscitare non poche polemiche al riguardo.

L'elenco completo comprende le seguenti accise:

Un pessimista è solo un ottimista molto bene informato.
Anonimo
O mamma dammi la benza / non posso fare più senza Ne sento già la mancanza / esiste la dipendenza Voglio bruciar con violenza / per liberar la demenza
Gaznevada


I dati delle Accise sono forniti da Wikipedia

12.14.2011

Tortuga

A cominciare dall'intrigante e bellissima copertina di Malleus, che funge, significativa, da "overture", Tortuga  è uno di quei libri che si leggono tutto d'un fiato. Il ritmo narrativo è incalzante mentre le descrizioni di navi e costumi d'epoca ben documentati. Lo scrittore bolognese gestisce con maestria i personaggi che si muovono all'interno della storia: e si dimostra capace nel descriverne il lato più oscuro e selvaggio durante le sanguinose battaglie per il libero bottino, in un libro che, comunque, va letto come un romanzo d'avventura, senza cercare sempre e a tutti i costi il riscontro con la realtà, perché pur rifacendosi a fatti e personaggi storici, Evangelisti ci porta, giustamente, come ogni scrittore, dentro la sua dimensione narrativa. Dimensione narrativa che in ogni caso ha tutti gli elementi delle avventure di mare e dei gentiluomini di ventura (a cominciare dalle dolorose e famigerate gotte), elementi già codificati da scrittori come Stevenson, Sabatini o Salgari. Insieme a Rogério de Campos, il nostromo portoghese invaghito ossessivamente di una bellissima schiava negra, il lettore può avvertire il rollio delle navi e i venti caraibici che soffiano tra le vele, sentire le bestemmie, le urla dei torturati, gli arrembaggi e il tintinnio delle spade sporche di sangue. Una volta arrivati alla fine del libro vien voglia di rileggerlo subito, confermando ancora Valerio Evangelisti uno tra i più interessanti e capaci scrittori, di genere, italiani.


12.13.2011

Mario Tobino

Solo stando solo un uomo è libero, cioè è lui.
(da Opere scelte, a cura di Paola Italia, Mondadori, 2007)

12.02.2011

Andrei Konchalovsky

Oggi esce in Italia Lo schiaccianoci, ultimo lavoro, ma con una gestazione che risale a parecchi anni fa, del regista sovietico Konchalovsky (Maria's lovers, Siberiade, A trenta secondi dalla fine, Il proiezionista). Pieno di citazioni che vanno dalla parrucca di Andy Warhol a Gustav Klimt o al fumetto Maus di Art Spiegelman - io ve le suggerisco, voi trovatele - il film non ha subito nessuna pressione da parte della produzione. Girato in totale libertà e senza nessun controllo da parte di "dittature cinematografiche" sia da "est" che da "ovest", ha chiavi di lettura per tutti, dal trailer promette parecchio bene anche perché sembra che il regista, pur dandone una sua interpretazione, abbia rispettato in pieno lo spirito fanta-horror del famoso racconto di Hoffmann Schiaccianoci e il re dei topi.

P.S. Sarò breve: dopo aver visto che Konchalovsky con questo film ha cercato di imitare pateticamente il cinema di Terry Gilliam, dopo aver ascoltato gli inascoltabilii dialoghi, i ridicoli testi, utili quanto un avvocato muto, appiccicati e cantati sopra le belle musiche di Tchaikovsky. Posso tranquillamente affermare che Lo schiaccianoci di Konchalovsky ... è una cagata tridimensionale pazzesca!