6.30.2009

Sebastian Kruger il genio nella matita...




Dal 1980 ritrattista e caricaturista delle star, ogni suo elaborato è un capolavoro e lascia a bocca aperta. Guarda qui, nel suo blog e qua ci sono i suoi fantastici Rolling Stones. Amazing! Have a good time.

CORTEZ

"Without a faith it's hard to be under control."

6.21.2009

4 8 15 16 23 42

Watch inside the box of mice and men. Watch the numbers without space or time. Watch the plans, the supper is ready.

6.08.2009

Cronachette e leggende metropolitane

Cucciolo di drago conservato in formalina

Nel bel saggio indagine "Cronachette (1998)", Leonardo Sciascia, il grande scrittore siciliano, dedica un piccolo capitolo alla presunta inesistenza di Jorge Luis Borges, denunciata dalla rivista argentina, di destra "Cabildo" e, la notizia, riportata dal quotidiano francese "Le Monde". In breve, sembrerebbe che lo scrittore argentino sia frutto dell'invenzione di un gruppo di scrittori tra cui Leopoldo Marechal, Adolfo Bioy Casares e Manuel Mujica Lainez. Ad impersonare nella realtà il loro personaggio, avrebbero assunto al loro servizio un attore di secondo piano, di nome, Aquiles Scatamacchia (notare nome e cognome). L'mpostura sarebbe stata scoperta dall'accademia reale di Svezia durante l'assegnazione del Nobel, ed il premio, di conseguenza, è stato negato al "falso Borges". Segue poi un arguta disquisizione dell'autore di Recalmuto, su questa "eventuale inesistenza" del grande scrittore argentino; la cui disquisizione, all'autore di "Finzioni" calza a pennello. Dal mio modesto punto di vista invece la cosa assume i toni di quei giochi narrativi chiamati "leggende metropolitane", racconti che spesso ingannano contemporaneamente chi ascolta e chi narra. Un fenomeno che interessa sociologi e psicologi. Trovo che queste storie abbiano, tutto sommato, un loro fascino misterioso, e spesso sono anche divertenti. Leggende metropolitane ne esistono per tutti i gusti, da quelle cabalistiche dell'11 settembre ai presunti messaggi subliminali del logo della Coca- Cola. Quelle sui musicistsi e gli attori, o le tantissime che sono nate intorno al mondo di quel controverso personaggio che era Walt Disney... Leggende metropolitane.
(PS A proposito: ma Elvis, e Jim Morrison, sono ancora vivi?! )

6.05.2009

Adios David

Gran bella famiglia di attori quella dei Carradine, a cominciare da John, il capostipite, immortalato per sempre da Ford nel suo Ombre Rosse dove Carradine padre faceva la parte del "gambler". Poi ci sono Keith, Robert, David, Chris, Bruce e Michael (figlio adottivo). Anche se da ieri David Carradine non c'è più, non credo sia importante il modo con cui ha forse scelto di andarsene a 72 anni, perché continuerò a ricordarlo come il protagonista della serie televisiva Kung Fu, e nel mitico film di Walter Hill: I Cavaliere dalle lunghe Ombre, dove interpretava insieme ai fratelli, Keith e Robert, la famiglia Younger, i fuorilegge e ribelli sudisti alleati dei James... Adios David.

6.02.2009

Jimmy... Rest In Porche




James Dean si schiantò a 150 chilometri all'ora il 30 settembre 1955 (aveva appena 24 anni - N.d.R.). Si fratturò la mascella inferiore e superiore, le braccia, e si ruppe l'osso del collo. L'urto fu così violento che gli staccò quasi la testa dal corpo. Morì e fu sepolto (l'8 ottobre) e la terza settimana, non il terzo giorno come Gesù, "resuscitò".
Marco Giovannini
Correre in macchina è il solo momento in cui mi sento intero.
James Dean

5.02.2009

Chi ha ucciso Giorgiana Masi?

...Cossiga è notoriamente uno squallido bugiardo che qualche volta, per ricattare chissà chi, mischia alle menzogne qualche verità. Una cosa è certa, lui di questa vicenda sa tutto da trentadue anni. E, comunque siano veramente andate le cose, in gran parte la responsabilità è la sua.
Giorgiana Masi (Roma, 6 agosto 1958 – Roma, 12 maggio 1977) è stata una studentessa italiana, uccisa a diciannove anni durante una manifestazione di piazza.
Un altro maggio: fuori la verità sulla morte di Giorgiana!

4.27.2009

Shelter from the storm

..."come in," she said," i’ll give ya shelter from the storm."

4.21.2009

Jedi Master Yoda And The Phantom Menace

Fear is the path to the dark side... "La paura è la via per il lato oscuro, la paura conduce all'ira, l'ira all'odio, l'odio conduce alla sofferenza"
(Yoda rivolto ad Anakin Skywalker)
La parola yodha in sanscrito significa "guerriero, soldato, combattente".

4.15.2009

Brian Setzer - Stray Cat Strut - Live!

Brian and his orchestra: cat class, cat style...

Black and Orange stray cats sittin' on a fence Ain't got enough dough to pay the rent I'm flat broke but I don't care I strut right by with my tail in the air Stray cat strut, I'm a crazy cat I'm a feline Casanova, hey man that's that Got a shoe thrown at me by a mean old man Get my dinner from a garbage can I don't bother chasin' mice around, Oh no I slink down the alley lookin' for a fight Howlin' to the moonlight on a hot summer's night I sing the blues while the lady cats cry Wow, stray catty you're a real gone guy I wish I could be so carefree and wild But I got cat class and I got cat style

Mystery train... jump at!

4.09.2009

Nancy Sinatra - These Boots Are Made For Walking (1966)

Jimi Hendrix did the original psychedelic guitar intro and Neil Diamond wrote the song. Nancy asked daddy to get her the best, and back then no one said no to Frank... Well! Don't forget: Elvis gave her his rubber biscuit but she wouldn't say it to Frank.

3.26.2009

Scuse me while I fuck the sky

La più brutale forma di humour nero in Vietnam, durante la guerra, fu quella di un cartello affisso sopra i cadaveri crivellati di colpi di 4 guerriglieri lasciati a marcire sulla strada n. 13. Diceva, in vietnamita: "Carne vietcong - 300 piastre al chilo"... "Signore, quando camminerò nell'ombra della valle della morte, non temerò alcun male... perché sono il peggior figlio di puttana di tutta la zona. (Parafrasi biblica dei soldati americani in Vietnam).

3.25.2009

5 DETTAGLI 5

Amore: a molti rende felici, a molti altri rende e basta.
Amicizia: non sempre una necessaria necessità.
Vita: paradossalmente, quella su cui gira la cintura, aumenta con il passare degli anni.
Morte: uno spuntino per i vermi.
Dettagli: entrandoci fanno spesso scomparire i santi, i miti e gli eroi. Lasciandoci, quasi sempre, solo un pugno di polvere.

3.22.2009

Covers

Una ricerca della Mondadori per evitare che i lettori fraintendano, no?! Vabbe' continuiamo a farci del male!

3.20.2009

Buster

Quando a Lucille nacque il suo primo bambino del peso di due chili e otto, tutti i parenti (Al, il padre del piccolo, vide suo figlio quando aveva tre anni, perché arruolato durante la seconda guerra mondiale) furono molto felici del suo arrivo anche se Lucille diventò mamma a soli diciasette anni. La zia Delores lo soprannominò "Buster" ispirandosi al personaggio di Buster Brown, tratto da una striscia a fumetti di Richard Outcault, oltre che al nome di una marca di scarpe per bambini. In seguito dissero che il bambino aveva preso il nome da Larry "Buster" Crabbe, l'attore che interpretava Flash Gordon nella serie televisiva che il bimbo adorava. In realtà, anche se, quando divenne adulto raccontava questa versione, quel nomignolo gli era stato appioppato molto prima che egli potesse entrare in un cinema per un matinée. Nel corso della sua vita, gran parte dei parenti e i vicini, nella sua città, continuarono a chiamarlo con il nome del ragazzino pestifero di una striscia a fumetti. Nelle vene di questo bambino scorreva sangue Cherokee, almeno per un ottavo, insieme a quello africano degli schiavi che arrivarono in America sulle navi negriere, e dei bianchi. Cresciuto che fu, non divenne molto alto: circa un metro e sessantadue, ma con una folta chioma nera che lo slanciava oltre la sua reale altezza e con le movenze di una pantera: infiammò le folle di tutto il mondo con la sua musica e la sua chitarra. Per i suoi parenti, amici, e i vicini di Seattle, questo il nome della sua città, rimase Buster, ma il nome con cui si consegnò alla leggenda della musica rock, era: Jimi Hendrix.


Rainy day dream away-1968 - Electric Ladyland

3.19.2009

Watchmen e Dylan: "At midnight, all the agents..."

Mi garba parecchio quando le cose che mi piacciono s'incotrano. Bob Dylan (Desolation Row... "At midnight, all the agents..."), Alan Moore (testi) e Dave Gibbons (disegni): Watchmen (regia di Zack Snyder: L'alba dei morti viventi, 300). Dalla grande arte dei comics a quella del grande schermo con una perfetta colonna sonora.

Doctor Manhattan: "Dicono di aver lavorato tanto per costruire il paradiso; per poi scoprire che è popolato di orrori!"

Jimi Hendrix - Room Full of Mirrors

Ladies and gentlemen: Jimi Hendrix... Non ci sono santi! Still the best.

Vivevo in una stanza piena di specchi, tutto quello che riuscivo a vedere era solo me stesso; ma un giorno mi sono fatto coraggio e ho infranto tutti quegli specchi, scoprendo che c'era un intero mondo da guardare, sì, adesso ho un intero mondo da guardare... Yeah! Yeah! Yeah!...

3.16.2009

Post-su-post: Pablito

Scaltro, intelligente, arguto e avventuroso. Nelle sue vene scorreva anche un po' di sangue italiano oltre a quello spagnolo, ma soprattutto è stato un immenso pittore Pablo Picasso... rispose a tono ai "baldi guerrieri teutonici":
"Avete fatto voi questo orrore, maestro?""No, è opera vostra "
(Risposta di Picasso ad un ufficiale tedesco, in visita al suo studio, alla visione di Guernica) e da vecchia volpe diede il benservito ad un giornalista durante un intervista in cui gli fu chiesto cosa pensasse delle quotazioni astronomiche dei suoi quadri, anche nel caso in cui, per realizzarli, fossero bastati cinque minuti appena. "Di numeri non m'intendo", rispose il grande Pablo, "ma devo correggerla: io ci ho impiegato una vita e cinque minuti."... Grandissimo.

"I mediocri imitano, i geni copiano"
P. Picasso (Málaga, 25 ottobre 1881 – Mougins, 8 aprile 1973)

3.11.2009

Bruce Springsteen - The Wrestler

Hai mai visto un pony (one-trick pony intende anche qualcuno con un particolare talento) in un campo, così felice e libero? Se hai mai visto quel pony, allora hai visto me. Hai mai visto un cane con una zampa sola che cammina per strada? Se hai mai visto quel cane, allora hai visto me. Allora hai visto me, quello che arriva e aspetta ad ogni porta. Allora hai visto me quello che se ne va sempre con qualcosa in meno rispetto a prima. Allora hai visto me, scommetti che riesca a farti sorridere quando il sangue bagna il pavimento. Dimmi, amico, potresti desiderare qualcos'altro? Dimmi, puoi chiedere qualcos'altro? Hai mai visto uno spaventapasseri pieno solo di polvere e fieno? Se hai mai visto quello spaventapasseri, allora hai visto me. Hai mai visto un uomo con un braccio solo prendere a pugni l'aria? Se hai mai visto quest'uomo con un braccio solo, allora hai visto me. Allora hai visto me quello che arriva e aspetta ad ogni porta... Dalle cose che mi hanno procurato conforto mi allontano. Nel luogo che considero la mia casa non posso rimanere. La mia unica fede risiede nelle ossa rotte e nei lividi che mostro. Hai mai visto un uomo con una gamba sola che prova a danzare per trovare la sua libertà? Se hai visto quell'uomo con una gamba sola, allora hai visto me.

3.10.2009

The Tyger

Tyger ! Tyger! Burning bright
In the forests of the night,
What immortal hand or eye
Could frame thy fearful symmetry?

In what distant deeps or skies
Burnt the fire of thine eyes?
On what wings dare he aspire?
What the hand dare seize the fire?
And what shoulder, and what art,
Could twist the sinews of thy heart?
And when thy heart began to beat,
What dread hand? And what dread feet?

What the hammer? What the chain?
In what furnace was thy brain?
What the anvil? What dread grasp
Dare its deadly terrors grasp?

When the stars threw down their spears,
And water’d heaven with their tears
Did he smile his work to see?
Did he who made the Lamb make thee?

Tyger! Tyger! Burning bright
In the forests of the night,
What immortal hand or eye,
Dare frame thy fearful symmetry?


Tigre! Tigre! Divampante fulgore Nelle foreste della notte, Quale fu l’immortale mano o l’occhio Ch’ebbe la forza di formare la tua agghiacciante simmetria? In quali abissi o in quali cieli Accese il fuoco dei tuoi occhi? Sopra quali ali osa slanciarsi? E quale mano afferra il fuoco? Quali spalle, quale arte Poté torcerti i tendini del cuore? E quando il tuo cuore ebbe il primo palpito, Quale tremenda mano? Quale tremendo piede? Quale mazza e quale catena? Il tuo cervello fu in quale fornace? E quale incudine? Quale morsa robusta osò serrarne i terrori funesti? Mentre gli astri perdevano le lance tirandole alla terra e il paradiso empivano di pianti? Fu nel sorriso che ebbe osservando compiuto il suo lavoro, Chi l’Agnello creò, creò anche te? Tigre! Tigre! Divampante fulgore Nelle foreste della notte, Quale mano, quale immortale spia Osa formare la tua agghiacciante simmetria?
La Tigre William Blake - Da Songs of Experience (1794) traduzione di G.Ungaretti