2.25.2010

Hanno rubato il pepe?!

No, hanno rubato il link del post precedente... Quì ci vuole Scemrock Colms!

2.23.2010

The Wolfman

Agile, veloce, brutalmente letale. Metafora di un inconscio disagio per quella parte bestiale che si annida in tutti noi. Una fiaba nera in cui si respira anche un po' di dramma Shakespeariano passando per Edipo mentre si è immersi in una splendida Vittoriana Inghilterra di fine ottocento, dove forse già si aggira anche il conte Dracula in cerca di vittime, oppressa e ancora terrorizzata dall'ombra di Jack lo squartatore. La notte, un ululato, la luna piena e il suo lato oscuro (lato oscuro che poi non esiste), elementi da cui comunque, forse, hanno origine molte ancestrali e umane paure. Un finale che non lascia dubbi sul bene e sul male che "dicotomizzano" gli esseri che abitano questo pianeta, e ciò che possono, o non possono, fare i sentimenti. Un'altra piccola lezione su come l'esistenza, a volte beffardamente, dispensi giustizia e ingiustizia intercedendo con i suoi piani personali, mentre annulla quelli umani, e dimostrando quanto sia facile, dopotutto, anche oltrepassare il confine per ritrovarsi trasformarti da prede in cacciatori o da cacciatori in prede.
"Anche l'uomo che ha puro il suo cuore e ogni giorno si raccoglie in preghiera può diventar lupo se fiorisce l'aconitum e la luna piena splende la sera."

2.20.2010

2.16.2010

La meccanica dell'ombrello

L' ombrello è un oggetto semplice, difficilissimo da costruire, così come è difficile non bagnarsi mentre piove, ma con la fantasia, forse, si può camminare sotto un cielo azzurro anche se pieno di nuvole; una piccola, probabilmente, inutile difesa contro i temporali dell'esistenza.

2.10.2010

Dio ci deve delle spiegazioni


La merda ha un odore, oggi l'arte nemmeno quello... L'arte è ingenerosa, la cacca è coraggiosa... La merda è solida, l'arte è metaforica... Lo sterco mai si vanta, l'arte è supponenza... Senti quanto puzza la merda d'artista...
Divora l'arte e mettila... da parte.

1.23.2010

30 & Dirty


Il blues non ha colore, è bianco e nero, o meglio ancora, è di tutti i colori.

1.22.2010

Brian Eno - Just another day (Timelapse)


E' soltanto un altro giorno sulla terra...
Oh it's just another day,
It's just another day on Earth

Oh it's just another day,
Just another day,
It's just another day on Earth

Oh it's just another day on Earth
It's just another day on Earth

One day, we will put it all behind,
We'll say, that was just another time,
We'll say, that was just another day on Earth

We'll say, that was just another time,
One day, we will put it all behind,
We'll say, that was just another day on Earth

Just another day,
It's just another day,
Oh it's just another day on Earth

It's just another day on Earth

1.18.2010

Lei, quasi quasi, forse gli dedicherebbe una canzone...

Alla Lega Nord, da parte di Anna Frank.

Fuck you, fuck you very very much
cause we hate what you do
and we hate your whole crew
so please don’t stay in touch...

1.12.2010

Una stagione all'inferno - M.S.F.

Hey, you know something people?
I'm not black
But there's a whole lots of times
I wish I could say I'm not white
(Trad. Hey, sapete una cosa gente? Non sono nero ma ci sono un sacco di volte che vorrei poter dire che non sono bianco).
F. Zappa

1.09.2010

Immigrati

QUESTO DICEVANO DEGLI ITALIANI NEL 1912 NEGLI STATI UNITI :
(Nella foto: immigrati italiani in Usa)

“Non amano l’acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane.
Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri.
Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti.
Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina. Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci.
Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti.
Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l’elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti.
Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro.
Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti. Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro.
I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali”.
La relazione così prosegue: “Propongo che si privilegino i veneti e i lombardi, tardi di comprendonio e ignoranti ma disposti più di altri a lavorare. Si adattano ad abitazioni
che gli americani rifiutano pur che le famiglie rimangano unite e non contestano il salario. Gli altri, quelli ai quali è riferita gran parte di questa prima relazione, provengono dal sud dell’Italia. Vi invito a controllare i documenti di provenienza e a rimpatriare i più.
La nostra sicurezza deve essere la prima preoccupazione”.

Il testo è tratto da una relazione dell’Ispettorato per l’Immigrazione del Congresso americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti, Ottobre 1912
FONTE:
RAINEWS 24

1.04.2010

IL DUEMILAEDIECI

Il "duemilaedieci" dice che sarà un anno fantascientifico perché tutti i vecchi diventeranno giovani, i giovani diventeranno bambini, i bambini diventeranno spermatozoi, gli spermatozoi diventeranno: sesso a volontà. Dio farà un concerto, manifestandosi, solo per gli atei. Il vaticano verrà trasferito a Zanzibar. Marco Carta imparerà a cantare ma purtroppo morirà ucciso dalla forfora. Guarderemo la tele senza più usare gli antiemetici. Il piccolo Frodo andrà in pensione perché tutti lo manderanno a quel paese, e così terminerà, finalmente, la trilogia del signore degli appelli. Bob Dylan inciderà un disco in una delle lingue sarde (il campidanese). Gli alieni disintegreranno tutti i tesserati del PdL (semplicemente pisciandoci sopra!) mentre la Lega si disgregherà trasformata, da un misterioso raggio verde, bianco e rosso, in una strana e odorosa sostanza organica di colore marrone (senza elica e timone!). Saremo buoni tutto l'anno ma cattivissimi a natale... e ci sarà da mangiare e festa tutto il giorno (lo so, questo è plagio!), l'anno ora arrivato tra un anno se ne andrà, io son già preparato e... chi vivrà vedrà!
Un decente 2010 a tutti

12.21.2009

Xmas 2009

Ricambio gli auguri musicali dell'amico blogger Silvano prendendo in prestito l'ottima idea di postare un video a tema natalizio (il suo era con un pezzo di Bruce Springsteen); io invece vi propongo gli auguri dei Fab4 o meglio: The Beatles, aggiungendoci anche i miei, mentre vi cantano una scatenata Jingle Bell Rock... Happy Xmas to everybody!

12.19.2009

E' sempre colpa di qualcuno

Effettivamente anche io da quando frequento il web sento sempre più l'incontrollabile necessità di vedere scorrere il sangue (specie quando vado a leggere il blog di 31 canzoni o quello di Listener), ma a me non basta la riproduzione, seppur metallica, del Duomo milanese, no, io ho bisogno come minimo di un bazooka e se poi fosse possibile magari di un aereo da guerra fornito di relativa bomba atomica da sganciare sopra l'imbecillità... Sottolineo che scherzo e che trovo ridicolo come da sempre si debba trovare il capro espiatorio a casi certo gravi che non hanno però nessuna connotazione politica ma che si cerca di politicizzare a tutti i costi in modo da giustificare nuove repressioni che in questo caso, per ora, sono solo di tipo mediatico. Ma chiudere gli ospedali psichiatrici non è forse stata un idea dello stato? E non fu uno psicolabile, mandato dagli stessi nazisti, quello che diede fuoco al Reichstag giustificando la repressione sugli ebrei che vennero incolpati del misfatto? Certo che qui non si sta parlando della storia con la esse maiuscola ma piuttosto di quella che si potrebbe retoricamente definire: " Storia di un caso di umana stupidità", cercare di accollare a tutti i costi un marchio politico al gesto insensato di un uomo che sicuramente ha più bisogno di cure specialistiche piuttosto che della galera, rende questo paese ancora più triste e cupo. In tutto questo farraginoso marasma mediatico mi chiedo se gli addetti ai lavori credano sia veramente possibile presentarsi ad un attentato "premeditato" "armati" di una statuina. Ora i milanesi forse dovranno stare attenti anche quando si porteranno dietro il panettone e lo spumante. L'unica affermazione plausibile e che calza a pennello a questa ennesima italica vicenda è quella che sicuramente dichiarerebbe Antonio De Curtis in arte Totò: "Ma fatemi il piacere!".

12.13.2009

Rinnegati, Scontri e Cadillacs


A sei anni l'ascoltavo suonata dai "Rinnegati" (mia madre vinse il 45 giri ad una pesca di beneficenza).


A diciannove la riascoltavo suonata "nuova di zecca" dagli "Scontro", perché, come tutto, anche il rock 'n' roll ha il suo ritmo biologico.

12.11.2009

Il ritorno del figlio del predicatore


Anche a lei l'unico che poteva insegnare era Billy Ray il figlio del predicatore.

12.10.2009

Il futuro è ancora tutto da scrivere?

La bella notizia è che il futuro è ancora tutto da scrivere, quella brutta, invece, è che a noi hanno dato una penna senza inchiostro.
Il figlio del predicatore.

L'unico che poteva insegnarle era il figlio del predicatore.

11.29.2009

C'è un punto...

C'è un punto di non ritorno, è quello che bisogna raggiungere.
FK

11.24.2009

Il segno dell'antieroe

Seppelliti dall'immondizia culturale dei media non fa eccezione anche quello del fumetto. escludendo alcuni editori, il panorama fumettistico italiano è quantomeno raccapricciante, impoverito anche dal web gossip dove gli addetti ai lavori si sputtanano a vicenda pur di apparire migliori e al di sopra della mischia. Tristemente e tediosamente ripetitivi nelle loro proposte editoriali gli autori di questi tetri anni sembrano aspettare con impazienza le casereccie fiere dei comics pur di elemosinare un po' di notorietà. Dietro le quinte, come un tempo, non ci sta più nessuno: apparire anche a costo di essere imbarazzanti. Allora si guarda nuovamente al passato ma non per affettive ragioni nostalgiche ma semplicemente per evitare di mandare a farsi fottere una volta per tutte il mondo delle nuvole parlanti. Basta poco: ricordarsi magari del vecchio Magnus e del suo Unknow, dell'irriverente Crumb, dei Metal Hurlant o dare una occhiata alle copertine dei Ken Parker con quella voglia che ti prende di rileggerli tutti, perché in fondo per noi la scoperta dell'America sono anche loro e perché purtroppo sempre più spesso questa Italia che puzza ancora di innegabile, merdosa retorica provincialità, sembra sempre più determinata a fare trasformare tutti i tuoi sogni in incubi.

L'America è nello stesso tempo incanto e disincanto. Tenerezza e furore. Slanci e paura di non farcela. Sogno di esistere e avere. Frustrazione, mania di grandezza. Una mano sul cuore e l'altra sulla pistola.
Italo Moscati - Sergio Leone Quando il cinema era grande - Lindau

11.23.2009

Cool song cool video

Ma quanto è ancora strafigo il video e questo pezzo degli Aerosmith?... Eccovi di seguito il testo mentre io vado a mordere una pink lady, sono le mie mele preferite... Viva la molteplicità. Get pink, yeah!

Pink it's my new obsession
Pink it's not even a question,
Pink on the lips of your lover, 'cause
Pink is the love you discover

Pink as the bing on your cherry
Pink 'cause you are so very
Pink it's the color of passion
'Cause today it just goes with the fashion

Pink it was love at first sight
Pink when I turn out the light, and
Pink gets me high as a kite
And I think everything is going to be all right
No matter what we do tonight

You could be my flamingo
'Coz pink is the new kinda lingo
Pink like a deco umbrella
It's kink - but you don't ever tell her

Pink it was love at first sight, and
Pink when I turn out the light
Pink gets me high as a kite
And I think everything is going to be all right
No matter what we do tonight

I want to be your lover
I wanna wrap you in rubber
As pink as the sheets that we lay on
Pink it's my favorite crayon, yeah

Pink it was love at first sight
Pink when I turn out the light
Pink it's like red but not quite
And I think everything is going to be all right
No matter what we do tonight