4.29.2012

4.18.2012

Celebration


Il cinema è uno dei tre linguaggi universali; gli altri due sono la matematica e la musica.
Frank Capra
Il cinema è il modo più diretto per entrare in competizione con Dio.
Federico Fellini
Il cinema migliore è quello in cui l'azione è lunga e i dialoghi brevi.
John Ford
Il cinema racchiude in sé molte altre arti; così come ha caratteristiche proprie della letteratura, ugualmente ha connotati propri del teatro, un aspetto filosofico e attributi improntati alla pittura, alla scultura, alla musica.
Akira Kurosawa

Hollywood è un viaggio nella fogna in una barca col fondo trasparente.
Quando rubi da un autore, è plagio, quando rubi da tanti, è ricerca. (Cartello dell'hotel Rand di New York, gestito da Mizner. Fonte Wikipedia)
Wilson Mizner
Il cinematografo talvolta è arte, ma è sempre industria.
Mario Soldati24 ore in uno studio cinematografico, 1935
La mia invenzione è destinata a non avere alcun successo commerciale.
Louis Lumière

4.11.2012

Monsieur Tati

A Jacques Tati per entrare a far parte delle leggende del cinema sono bastati solo sei lungometraggi. Monsieur Hulot, il suo alter ego, ha un posto tra i grandi comici e mimi come Buster Keaton e Charlie Chaplin. Le sue inquadrature in campo lungo, i dialoghi centellinati, i rumori, le divertenti accuse all'eccessività tecnologica della metropoli e l'intelligente critica sociale nei suoi film, hanno fatto scuola: nel 2010 è uscito nelle sale L'Illusionniste una film d'animazione basato su una sceneggiatura inedita, scritta nel 1956, dal grande regista, mimo e attore francese, diretto dal cartoonist Sylvain Chomet; mentre il surreale e poetico Tuvalu, del 1999, diretto dal regista Veit Helmer è un omaggio al cinema di Tati e Chaplin, il film è privo di dialoghi e le uniche parole che vengono dette sono i nomi dei protagonisti... Se ancora non li avete visti e vi possono interessare: buona visione (finché restano online).


4.08.2012

Uovo pasqualien

Nello spazio nessuno può sentirti urlare mentre vieni sgranocchiato e digerito!

4.07.2012

Viva Mexico... Olé!




Oki Doki!

4.06.2012

Jim Marshall il papà del volume a palla


A 88 anni se n'è andato Jim Marshall soppranominato "the father of loud" l'inventore dell'omonimo amplificatore.

Grazie ai suoi amplificatori, leggende della musica pop come Jimi Hendrix, AC/DC, Eric Clapton o Pete Townshend degli Who hanno potuto, com'era nell'intento di Marshall, far arrivare all'intero pubblico durante i concerti "live" tutto il suono e la potenza della musica rock. R.I.P. Mister Marshall.

3.30.2012

Alieni e UFO

Non credo che gli UFO esistano ma ci spero.
T. Sclavi

3.29.2012

Una sigaretta (4.027 sostanze di merda tossica)


"La sigaretta è quella cosa che da una parte c'è il fumo e dall'altra un cretino"
Oscar Wilde

3.28.2012

Il lupo "Un debole per il male"

Ambientato nella Parigi dell'occupazione nazista Il lupo di David King è un true crime narrato con la forza descrittiva e il ritmo di un thriller. Sullo sfondo delle atrocità della seconda guerra mondiale, nella capitale francese agisce l'ambiguo e sinistro  Marcel Petiot (nella foto) il "dottore del popolo" sedicente partigiano e benefattore che attira nella sua abitazione ebrei e disperate vittime delle persecuzioni di Hitler, illudendoli di volerli aiutare, dietro compenso, ad espatriare verso l'Argentina e la libertà. King di questo misterioso caso fa la cronaca completa attraverso le indagini del commissario della Brigade Criminelle Georges - Victor Massu: dalla scoperta casuale dei cadaveri fino all'arresto e al processo del presunto colpevole, dopo essersi documentato per tre anni e aver consultato gli archivi parigini della polizia criminale, descrivendo minuziosamente la vita e il modo di agire di uno degli assassini più follemente lucidi e pericolosi nella storia dei serial killer. David King con Il lupo firma la sua prima opera ma è già un narratore di razza, capace di coinvolgere il lettore sin dalle prime pagine; insieme ai protagonisti di questa  "cronaca romanzata" ci presenta uno spaccato di quel periodo e di Parigi sotto il controllo tedesco: la  Ville Lumière di Picasso, Sartre, Camus, delle puttane, dei bordelli, dei bistrot e dei teatri, facendo ruotare tutto intorno al numero 22 di rue Le Sueur dove si trova l'abitazione in cui "il lupo mannaro" accoglie le sue ignare vittime.

"Io sono una di quelle persone spregevoli che si divertono a lavorare"
Marcel Petiot
Il lupo - Piemme 2011

3.23.2012

La fine del topo (scegli il morto che ti piace di più)


"...Come noi bambin, tu sei tanto piccolin, Topolin, Topolin... viva Topolin".

3.22.2012

Passaggi

 Lasciamo una traccia del nostro passaggio.

3.21.2012

Auguri

Il morto vendica il torto.

Ogni tanto bisogna chiederselo...


...Hai fatto esperienza?


Qualcosa ho imparato. Che la vita moderna è una guerra senza fine: non prendere prigionieri, non lasciare feriti, mangiarsi i morti è sano dal punto di vista ambientale.
James Crumley

3.19.2012

Tusitala e Hugo



Una volta, in un'intervista Hugo
Pratt il fumettaro, dichiarò che prima o poi sarebbe andato sull'sola di Upolu nelle Samoa, per salire sul monte Vaea dove era stato sepolto Robert Louis Stevenson che gli indigeni samoani chiamavano Tusitala (scrittore di storie) uno dei suoi scrittori feticcio. Devo ammettere che per tanti anni mi è rimasta la curiosità di sapere se poi quel viaggio per rendere omaggio all'autore de L'isola del tesoro, da parte del disegnatore riminese, papà di Corto Maltese, fosse stato fatto. La figlia Silvina Pratt nel libro  Con Hugo. Il creatore di Corto Maltese raccontato dalla figlia (Marsilio editori 2008) lo racconta così... "Hugo è davvero un amante della vita avventurosa o non è piuttosto l’avventura che gli corre continuamente dietro, contro la sua volontà? Credo che preferisse trascorrere tre giorni alla ricerca di aneddoti e storie nei suoi libri, piuttosto che partire per il giro del mondo. L’avventura e gli avventurieri si sono ricongiunti a lui nella sua leggenda. La realtà talvolta è più terra terra. Come quando si è recato sulla tomba di Stevenson sull’isola di Apia*, nell’Oceano Pacifico. Mi ha raccontato che non ce la faceva, il sentiero era troppo ripido, gli mancava il fiato. Ha finito per sorvolare la tomba dello scrittore in elicottero..." Forse immaginavo questa visita un pelino più avvolta nella leggenda ma va bene lo stesso: grazie a Silvina Pratt per avercelo raccontato.
NdR:*Apia, per l'esatezza, è la capitale delle Samoa. La città si trova sulla costa settentrionale dell'isola di Upolu. È il porto principale e l'unica vera città del paese.

3.14.2012

Non entrate in quella cassa!

Sdrammatizziamo!

3.11.2012

Adieu

Un segno perfetto e magico, il maestro della bande dessinée. Adieu monsieur Jiraud. 

2.25.2012

Old times good times

...Perché la ruggine non dorme mai.

 Prima di attraversare...

 ...e andare verso la leggenda.

Nico e Andy warhol indubbiamente 2 super eroi.


Steven Tyler prima degli Aerosmith.

Vincent Price e Alfred Hitchcock, l'omicidio paga eccome.

La patente internazionale di Steve McQueen per guidare la moto.

Liz Taylor: un profilo unico.
John Coltrane, Julian 'Cannonball' Adderley, Miles Davis e Bill Evans: poker d'assi.
Lo spuntino di Sid Vicious.
Buffalo Springfield.
Conrad Veidt, nel film L'uomo che ride, ispirò Bob kane (l'autore di Batman) per la figura del Joker.
Buster.
Villains speciali per Batman e Robin.
L'esercito dei Clowns.
Il più grande spettacolo del mondo.
C'era una volta Sergio Leone.
Aiutiamo a sconfiggere la sifilide.
Zitto! Stai al tuo posto e tappati la bocca!
(Un messaggio del ministro per la difesa nazionale)

2.19.2012

Hanno tutti ragione

Dovrei commentare sul festival di sanremo?... Naah! Però mi sembra che mafia-Maria imperi sempre; emmachecaz... Sugli ultimi  escamotage, salva nazione, di sua maestà Monti?... Naah! Però "caro" Vaticano, ora, restituiscici qualche secolo di appropriazioni indebite. Due parole sui blitz a Courmayeur e i negozi senza registratore di cassa a Napoli?... Naah! Però 'ndo cazzo andava e cosa faceva la finanza, prima? Due parole su "Capitan Schizzino?"... Naah! Però, prima le donne e i bambini: questo molto prima del nuovo secolo, credo, ai tempi del Titanic. Su Chaplin che non era comunista?... Naah! Chaplin era umanamente e umanisticamente troppo grande... Ma sì, l'Italia, l'Europa o il mondo intero sono sempre più un grande teatro pieno di comparse e di qualche comediante. Di suonatori e di suonati. Di tassi, pizzi e tartassati: hanno tutti ragione; Tony Pagoda for president.

1.17.2012

Dell'ozio dello zio

Dicono che l'ozio sia il padre di tutti i vizi e anche causa di tanti guai, nonché la fucina del diavolo. Non sono d'accordo perché se il fumatore ozia, il monopolio non vende cancro. Se il bevitore ozia, il monopolio non vende cirrosi. Se il giocatore ozia, non si rovina. Se il violento ozia, non ci sono guerre. Se il ladro ozia, nessuno verrà derubato. Se il papa ozia, si vendono più anticoncezionali. Se Geppi Cucciari  ozia, sta zitta (e direi che non è poco). Se i nostri politici oziano, ma oziano veramente, gli italiani possono abbozzare un sorriso e non controllare il portafoglio ogni minuto (e anche quello, di questi tempi, non è poco). L'elenco potrebbe continuare, ma credo di aver già reso l'idea. In realtà, la maggior parte delle volte, chi ozia non può fare danno né a gli altri né a se stesso, non inquina e nel mondo c'è un po' più di gradevole silenzio.