5.26.2014

Bravi ragazzi...

Con il 44° numero di Lucky Luke, con ottantotto storie, per un totale di 3872 tavole, pubblicate settimanalmente da La Gazzetta dello Sport,
si conclude, per ora, la saga del personaggio creato da Morris. Un sentito grazie a tutti quelli che si sono occupati di questa collana permettendomi FINALMENTE di avere l'intera collezione del cowboy solitario. La nuova storia di Lucky Luke disegnata da Achdé l'erede artistico di Morris dovrebbe essere in libreria dal mese di novembre.

4.14.2014

Il martello degli dei

"L'ingrediente essenziale di ogni gruppo rock di successo è l'energia: la capacità di trasmettere energia, di ricevere energia dal pubblico e di restituirgliela. Un concerto è, in effetti, un rito che prevede l'invocazione e la trasmutazione di energia. Le stelle del rock possono essere comparate a sacerdoti... Lo show degli Zeppelin si basa principalmente sul volume, la ripetitività e le percussioni. Vi sono alcune analogie con la musica da trance che si ascolta in Marocco, che è magica nella sua origine e nel suo scopo: vale a dire che si occupa dell'invocazione e del controllo delle forze spirituali. In Marocco i musicisti sono anche maghi. La musica Gnawa è usata per scacciare gli spiriti maligni. La musica di Jajouke evoca il dio Pan, Pan dio del panico, che rappresente le reali forze magiche che cacciarono via il falso. Bisogna ricordare che all'origine di tutte le arti - musica, pittura e scrittura - ci sono la magia e l'invocazione: la magia è sempre usata per ottenere risultati magici. Nei concerti dei Led Zeppelin, sembrerebbe che il risultato desiderato sia la creazione di una forma di energia per i musicisti e il pubblico. Per condurre in porto una tale pratica magica, e necessario rifornirsi alle sorgenti dell'energia magica e tale processo può rivelarsi assai pericoloso."

William S. Burroughs, Rock Magic

4.05.2014

Stan Sakai

Stan Sakai è l'autore di Usagi Yogimbo una famosa serie a fumetti ambientata nel giappone feudale (quella dei samuarai per intenderci)dove tutti i personaggi sono antropomorfizzati e il protagonista è un ronin con le sembianze di un coniglio bianco le cui avventure si ispirano alla vita di Miyamoto Musashi. A prima vista Usagi Yogimbo potrebbe sembrare un prodotto parodia destinato ai ragazzi mentre invece le avventure di questo coniglio samurai hanno un taglio molto realistico e con una rappresentazione iconografica del periodo ben documenta e ottimamente disegnata; una vera delizia per gli occhi. I protagonisti dalle sembianze animali si comportano come tutti gli esseri umani: vivendo, amando, combattendo per poi infine morire. Il capolavoro del maestro Sakai ovviamente strizza l'occhio ai chambara movies, con  citazioni colte dal cineme di Kurosawa (Yogimbo, la sfida del samurai,1961)o a personaggi come Zatoichi il protagonista cieco di 27 film e dell'omonima serie TV degli anni '70. Questo autore, nato a Tokyo il 25 marzo del 1953 ma statunitense di terza generazione, si ispira per il suo lavoro, inizialmente, a quello del cartoonist spagnolo Sergio Aragonés, e il suo esordio avviene con il fumetto Nilson Grounthumper (dove Usagi era solo un comprimario)sulle pagine di Albedo della Thoughts and Images, una rivista antologica della prima metà degli anni '80 in cui si pubblicano storie sulla scia del successo delle Tartarughe ninja. Stan Sakay ha scritto e disegnato inoltre: A Springfield nessuno può sentirti urlare #7, della serie a fumetti Burt Simpson' presenta "treehouse of horror", e la quarta di copertina di Burt Simpson presenta "treehouse of horror #6". Nel 2013 ha disegnato il comic book: 47 Ronin, l'adattamento a fumetti di un famoso fatto storico del Giappone scritto da Mike Richardson e supervisionato da Kazuo Koike (Lone wolf and cub - Samurai Itto Ogami)per i tipi della Dark horse. In Italia Usagi Yogimbo ha sempre avuto un percorso editoriale travagliato e discontinuo  non raggiungendo mai  il successo che meriterebbe (sic!). I tipi della Renoir comics hanno  annunciato sulla loro pagina facebook, alla fine dello scorso anno, la pubblicazione nel 2014 di due volumoni con le avventure dei primi 10 anni di questo personaggio che ha oramai la bellezza di cinque lustri di vita editoriale. Iniziativa che si spera vada  a buon fine perché aiuterà a sostenere le spese per le cure della malattia della signora Sakai. Auguri alla famiglia Sakai  per altri 25 anni di Yogimbo san!

4.03.2014

Piombo e acciaio... Lady Snowblood

Lady Snowblood, 1973 (Shurayukihime)di Fugita Toshiya è un jidaigeki chanbara revenge movies, che parla dell'inarrestabile vendetta di Yuki nata in carcere da una madre, che la definisce "bambina degli inferi" venuta al mondo per vendicarla, morta subito dopo il parto. Il film  ispirato all'omonimo manga scritto da Kazuo Koike e disegnato da Kazuo Kamimura pubblicato tra il 1972 e il 1973, è diviso in quattro capitolo intitolati: Capitolo primo: La vendetta lega amore e odio. Capitolo secondo: Bambole piangenti di bambù degli inferi. Capitolo terzo: Ombrello di sangue, cuore di fiori. Capitolo quarto: La casa delle gioie, Ultimo inferno. Nel film quando si raccontano i flashback della storia, appaiono delle illustrazioni che omaggiano il fumetto da cui è tratto. Le scene di volenza nel pieno rispetto della drammaturgia giapponese dell'antico teatro Kabuki, si vede calare anche un sipario, mostrano senza indugio mani mozzate e sangue che sgorga a fiotti da ferite causate da terribili fendenti. A certe strutture del film come fermo immagine con i nomi dei personaggi, duelli sulla neve, divisione in capitoli, colonna sonora e al personaggio di Yuki si è ispirato Quentin Tarantino per il suo film: Kill Bill, 2003, 2004. Esiste un sequel sempre per la regia di Fugita Toshiya, intitolato Lady Snowblood 2: Love song of vengeance, 1974. Mentre il fumetto ha ancora ispirato il film del 2001: The princess blade di Shinsuke Sato.

kozure Okami: Meifumado, la via per l'inferno

Nella storia del cinema: Itto Ogami o Lone Wolf  ha il record assoluto di 150 morti ammazzati in una sola pellicola. Titolo nel film: White heaven in hell, 1974. Con un padre così, Daigoro il "cucciolo del lupo solitario" sta al sicuro.

3.20.2014

Kakushi ken: Oni no tsume (Yoji Yamada’s Samurai Trilogy)

"Tutti si innervosiscono quando sguainano il katana. Puoi dire ad un uomo di stare calmo ma non lo farà. Sarà in tensione il suo corpo come la sua mente. E non c'è aiuto per questo. Adesso... Prova  a rilassare il tuo corpo, calmati. Concentrati nello schivare, se lui attacca fai un passo indietro. La sua rabbia crescerà. ed è questo il tuo obbiettivo. Ma anche se il corpo si ritrae, lo spirito no. Lo spirito è sempre all'attacco."

 Dal film The hidden blade di Yoji Yamada    

E' primavera, svegliatevi: bastardi!

Cosa sarebbero gli eroi e gli antieroi se non ci fossero quei bastardi, cattivi villain? Che farebbe Dio senza Lucifero? Topolino senza Gambadilegno? Batman senza il Joker?  Spiderman senza Il Goblin?  Lucky Luke senza I Dalton?... Perché, diciamoci la verità, quelle carogne amorali, senza coscienza e incapaci di sentirsi in colpa per le loro malefatte, sono quelli che si divertono e spesso risultano più interessanti dei protagonisti dal comportamento scontato, sempre in primo piano. E poi, garantito, l'avventura non è avventura senza il guastafeste di turno.


3.11.2014

47 Ronin

DA GIOVEDì 13 MARZO AL CINEMA

3.10.2014

After the crash

Led Zeppelin archives 1981 - 1985

2.24.2014

Ciao Freak (cerebrolessi di tutto il mondo uniamoci).

"Grazie dei fiori, anch'io ti farò un mazzo così."
" Fai bene ad andartene cara, anch'io se potessi mi lascerei."
"A proposito di droghe: a volte il fumo è molto meglio dell'arrosto."
"nella vita è importante che sappiate da che parte gli altri vi vengono incontro, così sapete da che parte dovete spostarvi."
"Vorrei tanto essere una merda, almeno qualcuno mi cagherebbe."
"Mamma, è vero che mi ha portato la cicogna?!... Non ricordo bene, tesoro, ma di sicuro era un uccello grossissimo!"
"Non lavoro oggi, sono in cassa disintegrazione."
"Ai poster l'ardua sentenza."
              Roberto "Freak" Antoni
                     (1954  ̶  2014)
 Il segreto credo che sia non pensare la morte è la fine, ma pensarla piuttosto come un modo molto efficace di ridurre le vostre spese.  
                                                       Woody Allen

2.17.2014

Robert Crumb

Happy cartoonist.

1.27.2014

Mr. Blueberry

Forse Fred Ward ora è un po' avanti con gli anni per interpretare il tenente Blueberry ma  certamente sarebbe stato molto più somigliante e credibile di Vincent Cassel nel film del 2004.

1.24.2014

Fa un certo effetto...

Be', sì, fa un certo effetto vedere una lapide con la data di nascita e di morte di qualcuno che ha il tuo stesso nome e cognome (una combinazione già di per sè abbastanza insolita), ancor di più se si trova all' Holy Cross Catolic Cemetery di Saint Helena, Napa County, California, USA... Chissà chi eri in America Mister Efisio Bianco?!

12.31.2013

Il pacco di natale


Un tempo anche gli editori di fumetti usavano fare ai propri lettori dei regalini di natale allegati alle rispettive pubblicazioni. Regalini come adesivi, poster o gadget vari degli eroi di carta. La  Editoriale Aurea ex Eura, che oltre gli inserti omaggio di Lancio Story e Skorpio non è mai andata, quest'anno si è superata: infatti con mia grande sorpresa il numero di dicembre di Blueberry, che la casa editrice romana sta ristampando, invece delle due consuete storie mensili ne contiene solo una con un totale di 68 pagine anzi che le dovute 98. Nessun editoriale, piuttosto si tagliano una mano, che spieghi le ragioni di questa versione ridotta ma sopratutto il motivo per cui il prezzo di copertina rimanga invariato. Azzardando un'ipotesi sulla foliazione, "Ballata per una bara" questo il titolo del numero in edicola, risulta più lunga di 15 pagine rispetto alle consuete 50 (per ogni storia) per cui questo numero se avesse rispettato il piano editoriale avrebbe ben superato le canoniche 98 pagine, ma non sia mai che in questi tempi di crisi economica ma anche cerebrale, l'editoriale Aurea regali qualcosa per le festività ai suoi lettori, piuttosto ammazzerebbe Babbo Natale, se esistesse.



Notare che sulla copertina nel catalogo della pagina on line della Editoriale Aurea compaiono i  ̶ pianificati?  ̶  due titoli. Che editore pasticcione!

12.29.2013

27 e 28 giugno 1972

Gran bel fine settimana, per chi c'era.

12.18.2013

Asterix e i pitti


Grazie a Jean Yves-Ferri ai testi e Didier Conrad ai disegni, le avventure di Asterix e Obelix hanno il futuro assicurato. Introdotta dalle note di Albert Uderzo e da quelle di Anne Goscinny figlia di Renè, la nuova avventura del piccolo gallo regge alla grande, sia nel testo che nei disegni, il confronto con quelle ideate da Goscinny e disegnate da Uderzo storici e mitici autori della serie.

12.11.2013

Il lato oscuro della Disney

La saga continua con J.J. Abrams alla regia del VII° episodio.

12.10.2013

E20


Tatù iù 2

Epperò...