Presto si addormenteranno e l'uomo nero verrà per loro. Arriverà dalle paludi
per prendere e portare via i bambini cattivi.
(Ti voglio bene mamma!)
John Wick è un film del 2014 diretto da David Leitch e Chad Stahelski.
| "Hai fatto l'antirabbica?" "Sì; e ho appena bevuto un frullato d''aglio, maledetto succhione!" |
| "Sono già morto... ma sono curioso di sapere come mi ammazzerai". |

| "Hai portato i cerotti e il perossido d'idrogeno, amico?" |

Bone tomahawk è un film uscito recentemente e vede tra i suoi protagonisti un acclamato veterano come Kurt Russel e Matthew Fox: il dottore di Lost. Lo sceriffo di Bright Hope Franklin Hunt arresta dopo averlo ferito un vagabondo di nome Buddy che in realtà è un ladro assassino sfuggito all'attacco di una misteriosa tribù. Nottetempo alcuni indiani, dopo aver ucciso uno stalliere e rubato dei cavalli, sequestrano Samantha la moglie di Arthur O'dwyer che si era recata alla prigione per curare Buddy, lo stesso Buddy e uno dei vice sceriffo. Dopo aver visto una delle frecce lasciate dai misteriosi indiani, un professore spiega la natura antropofaga della misteriosa tribù definendoli: trogloditi. Viene quindi preparata una posse di cui fanno parte lo sceriffo, il vecchio vice, il marito di Samantha e John Brooder uno strano pistolero, per salvare le persone portate via dai cannibali. L'impresa si rivelerà di non facile attuazione e piena di pericoli. Il regista S. Craig Zahler costruisce il film su una trama scarna e semplice; la principessa rapita e l'eroe che corre in suo aiuto. Samantha e suo marito Arthur che seppur ferito ad una gamba per un banale incidente, andrà zoppicante e sofferente in aiuto della bella moglie. In un paesaggio arido e afoso tra i feroci antropofagi si consumeranno delle tragedie in pieno stile Cannibal holocaust, con alcune sequenze veramente disturbanti. "Gli eroi" si avvicineranno all'obbiettivo, svelando le proprie debolezze e paure tra litigi e pentimenti che non impediranno di portare a termine la loro missione. ![]() |
| "Fermi tutti in nome di Jena Plissken!" |

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| "Ucci, ucci! Sento odor di cristianucci!" |
La casa maledetta (Dead Birds) è invece un Horror- west del 2004, per la regia di Alex Turner. Un gruppo di soldati confederati, in fuga durante la guerra di secessione, rapina una banca e trova rifugio per la notte in una inquietante casa coloniale che sembra disabitata ma che a causa di riti di magia nera è infestata da temibili presenze. Per il gruppo di soldati che si aggira tra le stanze buie sarà una lunga notte di paura. La casa maledetta potrebbe essere benissimo un racconto di Ambroce Bierce lo scrittore americano scomparso in Messico durante la rivoluzione. Storie di soldati, magia e morte. Lineare e intrigante sin dalle prime battute questo film horror è tra i miei preferiti. Sia per l'ambientazione che per gli argomenti trattati, come lo schiavismo e la magia importata nelle Americhe dai neri d'Africa. Il bene e il male in questa storia si fondono e sono irriconoscibili sin da quando il gruppo entra nella banca e compie una carneficina, Nessuno dei giovani soldati è innocente perché la guerra può trasformare tutti in avidi mostri. E infatti il tragitto che li conduce al loro destino è segnato da presenze inquietanti come i due sinistri becchini che derubano i disertori morti lungo la strada, o lo spaventapasseri incappucciato e crocefisso nel campo di mais che circonda la vecchia casa, all'apparenza un sicuro rifugio finché non rivela la sua malefica natura. Un horror interessante, d'atmosfera con l'immancabile pioggia ed effetti speciali semplici ma efficaci.Tragico e sicuramente contro le guerre.![]() |
| "E' pronta la colazione?!" |
Il weird west o fantasy west, è un sottogenere dei film western che contiene elementi fantastici come alieni, vampiri, zombie, lupi mannari, dinosauri e mostri in generale. Non mancano ovviamente i mad doctor, scienziati pazzi che vogliono conquistare il mondo. L'ottocento in generale è un secolo che emana ancora molto fascino sia per gli sviluppi tecnologici che per le scoperte geografiche. Gli esploratori rivelano di animali esotici, abitanti di giungle, deserti e foreste insieme a nuove frontiere da oltrepassare. L'ottocento americano racchiude in se il germoglio della conquista per antonomasia, con i suoi immensi e ancora sconosciuti territori, le sue tribù di indigeni bellicosi, i suoi selvaggi pericoli. E se l'orrore e il pericolo sono ovunque, a maggior ragione nel "vecchio west". L'immaginaria tecnologia fantasy ottocentesca sviluppa un imago mundi con armi e strumentazioni che funzionano in modo anacronistico: contrapponendo la forza motrice del vapore a quella dell'energia elettrica: Steampunk e ucronia, che vanno ad aggiungere interessanti elementi e ad arricchire iconografie e racconti ambientati nel periodo vittoriano. Elementi talvolta utilizzati anche nel cinema e nelle storie weird west. Tralasciando, per ora, i precursori letterari e non, di questa contaminazione tra generi, il mio incontro con il west fantastico, è stato attraverso un film del 1968. diretto da James O' Connolly e con gli effetti speciali di Ray Harryhausen: La vendetta di Gwangy. Cow boys, sauri, pterodattili e un cavallo in miniatura sono i protagonisti di un film che è praticamente la rivisitazione della trama di King Kong girato dai famosi registi Cooper e Shoedsack, nel 1933. Gwangy è un Allosauro che vive in una vallata nascosta dove verrà catturato per essere esibito in uno spettacolo circense. Riuscirà a liberarsi seminando terrore e morte prima di essere abbattuto. Gli elementi narrativi sviluppati da scrittori come Arthur Conan Doyle ne La valle perduta o in King Kong di Edgar Wallace sono alla base di questo weird west movie che vede il suo punto di forza negli effetti speciali di Harryhausen. A meta strada tra fantascienza old west e tecnologia del futuro c'è un interessante film del 1973, Il mondo dei robot, scritto e diretto da Michael Crichton, l'autore di Jurassic park, che sviluppa l'argomento dei droidi robot, simili e indistinguibili dagli esseri umani, i quali si muovono all'interno di parchi a tema (l'antica Roma, il medioevo, il selvaggio west) a pagamento e in stile Disneyland per soddisfare in tutto i desideri dei facoltosi turisti. I robot alla fine si rivolteranno imprevedibilmente uccidendo i visitatori. L'icona centrale del robot ribelle e letale nelle spoglie di un cow boy viene affidata a Yul Brynner che anticiperà quella di Terminator. Brynner-robot darà una caccia spietata a due "poveri ricconi" appassionati del genere western, contraddicendo, tra l'altro, le tre leggi della robotica scritte da Asimov.
Bellissimo corto Di Nicolas Duval, Basato sui caracters del fumetto Peter Pan del grande maestro Regis Loisel che rivisita uno dei personaggi piu famosi della letteratura per ragazzi, fumetto che la Cosmo Editoriale ha portato in edicola proprio in questi mesi. Il regista ha colto nel segno e i personaggi sembrano uscire direttamente dalle pagine del fumetto per prendere vita e diventare reali. Magnifiche anche le atmosfere della Londra ottocentesca e dell'isola che non c'è. Spero che il regista ci regali al più presto il lungometraggio con la trasposizione cinematografica di questo capolavoro del fumetto franco belga, che sarà sicuramente un grande omaggio anche allo scrittore J. M. Barrie ideatore di una fiaba senza tempo.
Ma cosa succede in viale fra Ignazio e dintorni? Pacchetti di sigarette vuoti, lattine di birra, bottiglie di super alcolici, bottiglie di birra, piatti di plastica. buste e rifiuti gettati alla rinfusa e abbandonati tra gli alberi e lungo l'aiuola che fa da spartitraffico. Ma chi cazzo sono i cessi umani che riducono uno dei viali più belli di Cagliari a una discarica della loro merda? Ma porcoiddio! Deve essere l'invasione degli ultra stronzi del sabato notte. E il comune se ne sarà accorto? Ma figuriamoci, siamo in Italia, il paese dove si può celebrare e seppellire in pompa magna un boss malavitoso sotto il naso e all'insaputa di tutti... Ai funerali di questi zozzi merdosi si potrebbero mandare elicotteri che lanciano bottiglie vuote sulle loro bare, e fanculo!
Sul mercato dal 2012, l'Editoriale Cosmo pubblica in Italia tanta bella roba presa in prestito al fumetto franco-belga e non. L'iniziativa merita sicuramente un plauso perché a dirla tutta ci si può anche stancare di quello che propone il fumetto nazionale. Ma tuttavia ci sono in paio di cose da rimproverare alla casa editrice Emiliana: la prima è che mi sto rovinando economicamente comprando quasi tutto quello che pubblicano nonostante la scarsa reperibilità di molte serie che trovi in alcune edicole ma non sempre nella tua. Il prezzo variabile a sorpresa di mese in mese a seconda della foliazione o forse anche da come girano all'editore, prezzo che devi pagare se vuoi completare le collane. La riduzione dei testi per ovvie ragioni di spazio, un compromesso che bisogna accettare visto che si passa dai volumi "alla francese" all'abusato formato italian-bonelliano. Nonostante queste mancanze, bisogna ammettere che serie come L'Incal di Jodorowsky e Moebius o alcuni western pubblicati in un formato più grande e a colori, mantengono un prezzo abbastanza popolare per una veste degna. Per finire, una bella notizia: pare che a settembre vedremo in edicola, sempre per i tipi della Cosmo, il Peter Pan di Loisel. Sperando che la mia libreria non crolli: "forza cosmonauti continuate così!"
"vorrei vedere Corto continuare le sue avventure anche dopo la mia morte. Desidero che il mio marinaio romantico diventi un mito e mi oscuri nel ricordo dei posteri".