Visualizzazione post con etichetta B movies mon amour.. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta B movies mon amour.. Mostra tutti i post

3.09.2015

Aztec rex con spoiler


Prendete Il film Arraphao degli Squallor, aggiungeteci un po' di Jurassik park, una spruzzatina di Apocalypto,  un cast pagato con cassette di pomodori e noci di cocco, e il risultato sarà Aztec rex di Brian Trenchard - Smith: un nome una garanzia. La trama in breve: Gli Aztechi (una decina di attori in tutto comprese tre donne), invece di farne bistecche, offrono sacrifici umani ad un vecchio T-rex mentre Hernan Cortez - Ian Ziering - giunto nelle americhe, secondo la locandina, un anno prima rispetto a quello che ci raccontano gli storici, vaga smarrito inutilmente per il Messico (forse perché il film è girato a Oahu nelle Awaii?)alla testa del suo esercito (sei uomini in tutto). Gli spagnoli da prima increduli al fatto che un tirannosauro possa ancora esistere nel 1518  ma incazzatissimi poi perché pranza con uno di loro e fa merenda con l'unico cavallo che posseggono (quello di Cortez), sono costretti a organizzare una spedizione punitiva e far fuori il lucertolone gigante. Dopo averlo stanato e ucciso scoprono che il tirannosauro ha un fratello gemello, contemporaneamente tra di loro ne succedono di cotte e di crude, alcuni moriranno dopo essere scappati e avere rubato piatti, posate e bicchieri scambiandoli per il favoloso tesoro di Montezuma. In fine come premio per avere ucciso i due bestioni, uno degli spagnoli potrà trombarsi a vita la figlia del capo tribù azteco. Girato sicuramente in due giorni il film si avvale di un ottima lavanderia e una bravissima stiratrice tanto sono puliti e in piega i costumi degli attori mentre le armature nuove di zecca brillano al sole. Il capo degli Aztechi sfoggia con orgoglio, dei colori e delle pitture che fanno intuire il suo tifo per la Germania. "Arricchita"da un paio di belle gnocche e un frate che ha l'aria di saperla lunga (io avrei inserito un nano traditore segretamente innamorato della figlia del capo) questa perla trash realizzata direttamente per la tv (SciFi channel), vanta degli ottimi effetti speciali in CGI, sto scherzando, una "notevole piramide"sacrificale dei poveri costruita dagli operai della Mulino bianco con tanto di Tiny T-rex inciso su una parete. Completa il tutto una fantastica locandina "attira gonzi"che promette come Pinocchio.

Consigliato ai lettori di Topolino.

Di Brian Trenchard-Smith, con Ian Ziering, Dichen Lachmann, Marc Antonio. USA/2007

3.08.2015

Per fortuna ci sono ancora i b movies

Ambientato in Messico ma girato nelle Filippine, Originale e sorprendente nella misura in cui può essere un fumetto della SBE scritto da Vigna e disegnato da Manara, appetitoso quanto una torta al vomito, intenso e credibile quanto una puntata di Forum, terrificante come l'esame del sangue o essere visitati da un medico della Mutua, avventuroso come iscriversi ad un corso di uncinetto: La tomba, film horror per la regia di David Hunt (il defunto e criticatissimo maestro Bruno Mattei)si visiona pentendosi alla fine di non essere andati a trans o a troie. Recitato da figli e nipoti dell'addetto ai cestini e doppiato dai dilettanti amici del cugino del produttore, doppiaggio a cazzo che sicuramente non migliora le già scarse qualità della pellicola. Il film racconta di un "incredibile"gruppo di studenti archeologi che aiutati, a loro insaputa, da una strega riporta alla luce la tomba di un sacerdote maya su cui gravava una antica maledizione, e questa è la parte originale del film. Il resto praticamente è il remake de La mummia di Sommers più Indiana Jones e il tempio maledetto versione porno ma purtroppo senza la pornografia. Voi direte: ma allora è un film da evitare?! No! Assolutamente. E' un b movies girato a basso costo dove il polistirolo si spreca insieme all'alkermes, ai colori Giotto e alle lampadine per gli effetti speciali, un film che sia il regista (se fosse ancora vivo), la troupe e gli attori andrebbero processati e condannati per oltraggio ai fratelli Lumière, un film che conferma quanto ci piace farci del male ma che ha il pregio di far ridere; e farsi una risata con un b movies horror in questo mondo che si prende tanto sul serio da far paura non è cosa certamente da poco. Quindi se vi capita di trovarne una copia vicino a Laura non c'è, Alex l'ariete o Oblivion, a prezzo popolare nei cestini degli scarti di un centro commerciale, non esitate e acquistatelo.

Di David Hunt (Bruno Mattei) con Hugo BarretDavid BrassJuliette JunotFederica Lenzi. Italia/2004/Mondo Home Entertainment