1.17.2012

Dell'ozio dello zio

Dicono che l'ozio sia il padre di tutti i vizi e anche causa di tanti guai, nonché la fucina del diavolo. Non sono d'accordo perché se il fumatore ozia, il monopolio non vende cancro. Se il bevitore ozia, il monopolio non vende cirrosi. Se il giocatore ozia, non si rovina. Se il violento ozia, non ci sono guerre. Se il ladro ozia, nessuno verrà derubato. Se il papa ozia, si vendono più anticoncezionali. Se Geppi Cucciari  ozia, sta zitta (e direi che non è poco). Se i nostri politici oziano, ma oziano veramente, gli italiani possono abbozzare un sorriso e non controllare il portafoglio ogni minuto (e anche quello, di questi tempi, non è poco). L'elenco potrebbe continuare, ma credo di aver già reso l'idea. In realtà, la maggior parte delle volte, chi ozia non può fare danno né a gli altri né a se stesso, non inquina e nel mondo c'è un po' più di gradevole silenzio.

2 commenti:

listener-mgneros ha detto...

anche certi "pensatori" dovrebbero darsi ad un ozio definitivo specie quando esprimono pensieri non pensati

Boriz Bullone ha detto...

Yeah! :O)