12.18.2015

Per favore non mordermi sul collo: la guerra di Abraham Lincoln


Non è la recensione del film di Roman Polansky perché: Lincoln, la guerra di secessione e dei vampiri cattivissimi (finalmente) sono gli ingredienti de La leggenda del Cacciatore di vampiri, film del 2012, per la regia di Timur Bekmambetov. Ci voleva Tim Burton che produce e un regista nato in Kazakistan per raccontarci la vita segreta di Abraham Lincoln il futuro presidente degli stati uniti che mentre persegue i suoi scopi politici, armato d'ascia d'argento, diventa un cacciatore di vampiri, i nuovi
invasori del paese della libertà. Un buon fantasy western per niente tedioso, con un ottimo ritmo narrativo e che non eccede in effetti speciali. I vampiri sono delle vere carogne assetate di potere e di sangue, pronti ad uccidere anche anime innocenti, e dalla parte del sud segregazionista, per giunta. Un film da vedere.   
"Hai fatto l'antirabbica?"
"Sì; e ho appena bevuto un frullato d''aglio, maledetto succhione!"

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