9.17.2008

Doc

E' il mio turno. Entro, nella stanza l'aria condizionata è al massimo e nell'ambiente fa quasi freddo. Seduto sulla sua poltroncina ergonomica, dietro una scrivania con sopra un computer e tanti oggetti disposti in perfetto ordine confusionale, c'è doc il medico condotto che si occupa della mia salute quando questa mi ha fatto "ciaociao!" Succede raramente per fortuna. Doc, come al solito, ha la barba di uno che non si rade da almeno due giorni, la faccia con un broncio tanto, e l'espressione di uno che si è fatto la sua ultima risata almeno trent' anni fa. Un anguria che, ormai, ha preso il posto della sua pancia; chiusa per metà dentro una camicia giallo canarino sbottonata e l'altra metà dentro i pantaloni sorretti dalle bretelle completano il personaggio. La prima impressione che ho come al solito guardando quelle fessurine che ha al posto degli occhi è di avere a che fare con qualcuno che sta dormendo seduto, ma solitamente, più o meno, appena parlo , il doc si attiva... ecco alcuni stralci dei nostri "brillanti" dialoghi: " dottore ho preso l'influenza." "E come mai?" "Sfiga!"... "Come sta sua madre?" "Sta bene, è morta!" "Quando?" "Cinque anni fa!"... "Dottore mi sono fatto male ad un piede!" "Vuoi che ti prescriva una lastra?" " No, pensavo piuttosto a un massaggio fatto dalla sua segretaria!" "La mia segretaria è in ferie!" "Dove? a Lourdes?!"... "Oggi licenziano per molto meno di una finta diarrea!" "Perché, si può simulare una diarrea e farla passare come infortunio lavorativo?!"... Sono dieci anni che lo dico, ma prima o poi giuro che lo cambio.

4 commenti:

Luigi Serra ha detto...

Un personaggio da film, indubbiamente. Ma non da film comico. Preferibilmente horror.

silvano ha detto...

Eh ehehe. Dovresti vedere il mio. Un siciliano che abita a Verona da 40 anni, ma che parla come non se ne fosse mai uscito dalla sua Siracusa. Parla sempre a voce altissima, e lo studio dove riceve è vecchio e squallido ed i serramenti approssimativi, per cui nella sala d'aspetto si sa vita morte e miracoli e magagne di tutti i pazienti. Tanto per dire, appena un uomo entra, abbia 15 anni o 90 la domanda invariabilmente è "Te Tira la minchia?" La risposta altrettanto invariabile è "Sì dottore" e la chiusa è classica "Finchè te tira la minchia c'è vita".
Ecco questo è il mio medico di base, ho pensato di cambiarlo tante volte anch'io, ma in fondo mi è simpatico e fra poco andrà in pensione.
Ti capisco.
ciao, silvano.

calendula / trattalia ha detto...

il mio sembra un tricheco dopo una dieta... però è bravo

Baol ha detto...

E certe perle di saggezza da dove le prenderesti poi? :D